<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>La giurisprudenza</title>
	<atom:link href="http://lagiurisprudenza.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://lagiurisprudenza.wordpress.com</link>
	<description>Just another WordPress.com weblog</description>
	<lastBuildDate>Fri, 22 Oct 2010 08:33:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='lagiurisprudenza.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://s2.wp.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>La giurisprudenza</title>
		<link>http://lagiurisprudenza.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://lagiurisprudenza.wordpress.com/osd.xml" title="La giurisprudenza" />
	<atom:link rel='hub' href='http://lagiurisprudenza.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Corte di Giustizia</title>
		<link>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/31/corte-di-giustizia/</link>
		<comments>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/31/corte-di-giustizia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 16:17:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maria letizia pittari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/31/corte-di-giustizia/</guid>
		<description><![CDATA[Ultima modifica 21 ottobre 2009  Corte di giustizia europea, Sez. III, 15/10/2009 n. C-196/08 &#8211; Gli artt. 43 CE, 49 CE e 86 CE non ostano all&#8217;affidamento diretto di un servizio pubblico che preveda l&#8217;esecuzione preventiva di determinati lavori, come quello &#8230; <a href="http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/31/corte-di-giustizia/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lagiurisprudenza.wordpress.com&amp;blog=2250287&amp;post=18&amp;subd=lagiurisprudenza&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color:#ff0000;">Ultima modifica 21 ottobre 2009</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;"> </span></strong><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#ff0000;"><strong><span style="color:#11eeb9;"><a href="http://www.dirittodeiservizipubblici.it/sentenze/sentenza.asp?sezione=dettsentenza&amp;id=2698"><span style="color:#2e51d1;">Corte di giustizia europea, Sez. III, 15/10/2009 n. C-196/08 &#8211; Gli artt. 43 CE, 49 CE e 86 CE non ostano all&#8217;affidamento diretto di un servizio pubblico che preveda l&#8217;esecuzione preventiva di determinati lavori, come quello di cui trattasi nella causa principale, a una società a capitale misto, pubblico e privato, costituita specificamente al fine della fornitura di detto servizio e con oggetto sociale esclusivo, nella quale il socio privato sia selezionato mediante una procedura ad evidenza pubblica, previa verifica dei requisiti finanziari, tecnici, operativi e di gestione riferiti al servizio da svolgere e delle caratteristiche dell&#8217;offerta in considerazione delle prestazioni da fornire, a condizione che detta procedura di gara rispetti i principi di libera concorrenza, di trasparenza e di parità di trattamento imposti dal Trattato CE per le concessioni. </span></a></span></strong></span></span></p>
<blockquote><p><strong><a href="http://www.bosettiegatti.com/info/sentenze/llpp/l179_collegam_controllo.htm">Corte di Giustizia delle Comunità Europee, sezione IV, 19 maggio 2009, causa C-538/2007 &#8211; </a><a href="http://www.bosettiegatti.com/info/sentenze/llpp/l179_collegam_controllo.htm">L’art. 29, primo comma, della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a che uno Stato membro, in aggiunta alle cause di esclusione contemplate da tale disposizione, preveda ulteriori cause di esclusione finalizzate a garantire il rispetto dei principi di parità di trattamento e di trasparenza, a condizione che tali misure non eccedano quanto necessario per conseguire la suddetta finalità.</a></strong></p></blockquote>
<blockquote><p><strong><a href="http://www.bosettiegatti.com/info/sentenze/llpp/l179_collegam_controllo.htm">Il diritto comunitario osta ad una disposizione nazionale che, pur perseguendo gli obiettivi legittimi di parità di trattamento degli offerenti e di trasparenza nell’ambito delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici, stabilisca un divieto assoluto, a carico di imprese tra le quali sussista un rapporto di controllo o che siano tra loro collegate, di partecipare in modo simultaneo e concorrente ad una medesima gara d’appalto, senza lasciare loro la possibilità di dimostrare che il rapporto suddetto non ha influito sul loro rispettivo comportamento nell’ambito di tale gara.</a></strong></p></blockquote>
<div><a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:62006J0357:IT:HTML">Sentenza del 18 dicembre 2007 &#8211; </a><em><strong>L&#8217;art. 26, nn. 1 e 2, della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE</strong>, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, <strong>osta a disposizioni nazionali</strong> come quelle in esame nella causa principale, <strong>che impediscono a candidati od offerenti autorizzati</strong>, in base alla normativa dello Stato membro interessato, ad erogare il servizio di cui trattasi, ivi compresi quelli costituiti in raggruppamenti di prestatori di servizi,<strong> di presentare offerte nell&#8217;ambito di una procedura di aggiudicazione di pubblici appalti </strong>di servizi il cui valore superi la soglia di applicazione della direttiva 92/50, <strong>soltanto per il fatto che tali candidati od offerenti non hanno la forma giuridica corrispondente ad una determinata categoria di persone giuridiche, ossia quella delle società di capitali.</strong> Il giudice nazionale è tenuto a dare a una disposizione di diritto interno, avvalendosi per intero del margine di discrezionalità consentitogli dal suo ordinamento nazionale, un&#8217;interpretazione ed un&#8217;applicazione conformi alle prescrizioni del diritto comunitario e, qualora siffatta interpretazione conforme non sia possibile, a disapplicare ogni disposizione di diritto interno contraria a tali prescrizioni.</em>argin-bottom: 0.21cm } &#8211;&gt;</div>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.35cm;"> </p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.35cm;"><a title="Sentenza del 18 luglio 2007" href="http://lagiurisprudenza.files.wordpress.com/2007/12/cge-18-lug-07-su-2909-cc.doc">Sentenza del 18 luglio 2007</a> -<span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="background:transparent none repeat scroll 0 50%;"><strong>I</strong><strong>l diritto comunitario osta all’applicazione di una disposizione del diritto nazionale, come l’art. 2909 del codice civile italiano, volta a sancire il principio dell’autorità di cosa giudicata</strong>, nei limiti in cui l’applicazione di tale disposizione impedisce il recupero di un aiuto di Stato erogato in contrasto con il diritto comunitario e la cui incompatibilità con il mercato comune è stata dichiarata con decisione della Commissione delle Comunità europee divenuta definitiva”.</span></span></span></span></p>
<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--></p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/lagiurisprudenza.wordpress.com/18/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lagiurisprudenza.wordpress.com&amp;blog=2250287&amp;post=18&amp;subd=lagiurisprudenza&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/31/corte-di-giustizia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/986af4fb01670c8ce772a931fbd3ddde?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">marialetizia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Giustizia amministrativa</title>
		<link>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/07/giustizia-amministrativa/</link>
		<comments>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/07/giustizia-amministrativa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2007 15:50:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maria letizia pittari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/07/giustizia-amministrativa/</guid>
		<description><![CDATA[Ultima modifica 23 marzo 2010 Consiglio di Stato 3 marzo 2010 n. 1255 -  le fondazioni bancarie che non usufruiscono di finanziamenti pubblici o altri ausili pubblici di carattere finanziario, di cui all&#8217;articolo 1 del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, &#8230; <a href="http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/07/giustizia-amministrativa/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lagiurisprudenza.wordpress.com&amp;blog=2250287&amp;post=14&amp;subd=lagiurisprudenza&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://marialetizia.wordpress.com/consiglio-di-stato-sez-vi-n-1514-del-3-marzo-2007-in-house-providing/"></a></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Ultima modifica 23 marzo 2010</strong></span></p>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%206/2009/200908541/Provvedimenti/201001255_11.XML"><span style="color:#3366ff;">Consiglio di Stato 3 marzo 2010 n. 1255 -  le fondazioni bancarie che non usufruiscono di finanziamenti pubblici o altri ausili pubblici di carattere finanziario, di cui all&#8217;articolo 1 del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e di cui al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103; nè risulta che lo Stato, né altri enti di diritto pubblico, esercitano, sulla stessa, alcun controllo sulla gestione, né che gli organi di amministrazione, direzione o vigilanza debbano essere costituititi da soggetti designati dalla mano pubblica in misura pari ad almeno metà dei componenti, non rientrano fra i soggetti destinatari della disciplina sull&#8217;accesso</span></a><span style="color:#3366ff;"> </span></span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%205/2009/200906388/Provvedimenti/201001067_11.XML"><span style="color:#008000;"><strong>Consiglio di Stato 23 febbraio 2010, n. 1067 -DIRITTO DI ACCESSO -</strong> il diritto alla trasparenza dell’azione amministrativa costituisce situazione attiva meritevole di autonoma protezione indipendentemente dalla pendenza e dall’oggetto di una controversia giurisdizionale e non è condizionata al necessario giudizio di ammissibilità e rilevanza cui è subordinata la positiva delibazione di istanze a finalità probatorie. Pertanto è rimesso al libero apprezzamento dell’interessato di avvalersi della tutela giurisdizionale prevista dall’art.25 della legge n.241 del 1990 ovvero di conseguire la conoscenza dell’atto nel diverso giudizio pendente tra le parti mediante la richiesta di esibizione istruttoria</span></a></span></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%206/2010/201000494/Provvedimenti/201000524_15.XML">Consiglio di Stato, ordinanza 1 febbraio 2010 n. 524 &#8211; ACCESSO AGLI ATTI DI GARA &#8211; sussiste il diritto di una ditta partecipante a una gara di ottenere copia della documentazione relativa alle offerte tecniche delle società risultate prime due graduate all’esito della gara, tenuto conto della previsione dell’art. 13 comma 6 del d.lgs. 163/06, che ammette comunque l’accesso ( anche quando sono in gioco segreti tecnici o commerciali ) quando ciò sia funzionale alla difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento del contratto nell’ambito della quale viene formulata la richiesta di accesso e considerato che, in ogni caso, la stazione appaltante può adottare accorgimenti utili ad evitare la divulgazione di eventuali segreti tecnici o commerciali, inibendo la estrazione di copia di quelle parti dei documenti da cui potrebbero trarsi informazioni sui dati da mantenere segreti, se e nella misura in cui la loro acquisizione non risulti in ogni caso utile al ricorrente per la difesa dei propri interessi</a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%204/2009/200906741/Provvedimenti/201000053_11.XML"><span style="color:#808080;">Consiglio di Stato 13 gennaio 2010 n. 53 - in tema di interpretazione del divieto di accesso agli atti del procedimento tributario, sancito dall’art. 24 della legge n. 241 del 1990, occorre accedere ad una lettura costituzionalmente orientata della disposizione anzidetta, alla stregua della quale l’inaccessibilità agli atti di cui trattasi è limitata, temporalmente, alla fase di pendenza del procedimento tributario, non rilevandosi esigenze di &#8220;segretezza&#8221; nella fase che segue la conclusione del procedimento di adozione del provvedimento definitivo di accertamento dell&#8217;imposta dovuta, sulla base degli elementi reddituali che conducono alla quantificazione del tributo. </span></a></p>
<p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%204/2009/200906741/Provvedimenti/201000053_11.XML"><span style="color:#808080;">Infatti, diversamente opinando si perverrebbe alla singolare conclusione che il cittadino possa subire ulteriori incisioni nella propria sfera giuridica in conseguenza di un procedimento tributario, pur conclusosi in sede giustiziale con accordo tra le parti, qualora gli fosse impedito di accedere a tutti gli atti che lo riguardano, al fine di difendersi in un parallelo procedimento pendente per gli stessi fatti, quale quello penale nella specie instauratosi a seguito della verifica tributaria.</span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Roma/Sezione%201/2009/200907657/Provvedimenti/200913139_01.XML"><span style="color:#008000;">TAR Lazio Roma 18 dicembre 2009 n. 13139 &#8211; il giudizio in materia di ACCESSO, pur seguendo il rito impugnatorio, è in ogni caso strutturato come un giudizio di accertamento della fondatezza della pretesa a prescindere dal contenuto del provvedimento di diniego o, come nel caso di specie, di differimento, sicché l’eventuale difetto di motivazione non assume alcun rilievo ai fini dell’esito del ricorso, imponendo, invece, al giudice di verificare direttamente se sussistono i presupposti di legge per ordinare l’esibizione degli atti. (&#8230;) Ne consegue che nel giudizio in materia di accesso, l’integrazione della motivazione del diniego o del differimento deve ritenersi senz’altro consentita all’amministrazione e, peraltro, ai fini dell’esito del giudizio è sostanzialmente irrilevante, atteso che, si ribadisce, l’azione giurisdizionale è rivolta ad accertare l’esistenza del diritto di accesso alla luce dei parametri normativi, indipendentemente dalla maggiore o minore correttezza delle ragioni addotte dall’amministrazione per giustificarne il diniego</span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%206/2009/200908159/Provvedimenti/200907946_11.XML"><span style="color:#ff0000;">Consiglio di Stato 15 dicembre 2009 n. 7946 &#8211; DIRITTO DI ACCESSO &#8211; pretesa all’ostensione dell’“elenco” degli ingegneri iscritti all’albo completo di indirizzo di studio, numero di fax e telefono, nonché dell’indirizzo di posta elettronica - </span></a></p>
<p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%206/2009/200908159/Provvedimenti/200907946_11.XML"><span style="color:#ff0000;">E&#8217; condivisibile l&#8217;avviso del del giudice di prima istanza pertanto che ha sostenuto che la risposta negativa del Consiglio dell&#8217;ordine non configuri un diniego di accesso,  essendo per tali dati il diritto di accesso esercitabile dall’iscritto direttamente attraverso l’ausilio del sito della rete informatica predisposto dell’Ordine stesso. A ciò si aggiunga che i dati personali ostesi al ricorrente sono i soli dati di cui l’Ordine è tenuto ad entrare in possesso in forza di apposita previsione legislativa, le ulteriori indicazioni personali essendo state dai singoli iscritti comunicate all’Ordine in via confidenziale.</span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%204/2009/200901986/Provvedimenti/200907725_11.XML">Consiglio di Stato 10 dicembre 2009 n. 7725 &#8211; é legittimo il diniego di accesso ad atti che sono stati classificati come riservati da un apposito regolamento, in esecuzione dell&#8217;art 24 punto 6 L 241/90</a></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><strong><a href="http://www.guidaaldiritto.ilsole24ore.com/ContentGuidaDiritto/Viewer.aspx?cmd=gdtar&amp;IdDocumento=11016593&amp;IdFonteDocumentale=13">Tar Lazio &#8211; Sezione II -  1 ottobre 2009 n. 9487 &#8211; </a></strong></span></p>
<table id="tblContainer" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.guidaaldiritto.ilsole24ore.com/ContentGuidaDiritto/Viewer.aspx?cmd=gdtar&amp;IdDocumento=11016593&amp;IdFonteDocumentale=13">SPOILS SYSTEM</a></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td><a href="http://www.guidaaldiritto.ilsole24ore.com/ContentGuidaDiritto/Viewer.aspx?cmd=gdtar&amp;IdDocumento=11016593&amp;IdFonteDocumentale=13">Vertici dirigenziali pubblici sostituibili senza motivazione</a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%205/2009/200900027/Provvedimenti/200905100_11.DOC"><span style="color:#ff00ff;">Consiglio di Stato 28 agosto 2009 n. 5100 &#8211; é legittimo il diniego di accesso agli atti di una selezione concorsuale pubblicada parte di soggetto che non ha partecipato alla medesima, poichè la sua relazione con la selezione è inesistente, collegata soltanto alla presunzione (legittima o meno, questo non è dato saperlo) di errore dell’Amministrazione nella indizione della stessa.</span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#ff0000;"><strong><a href="http://www.dirittodeiservizipubblici.it/sentenze/sentenza.asp?sezione=dettsentenza&amp;id=2554"><span style="color:#575757;">TAR Veneto 31 marzo 2009, n. 1030 &#8211; è illegittima la clausola di un bando per un appalto di servizi che preveda il diritto di prelazione a favore del precedente concessionario</span></a></strong></span></span></p></blockquote>
<blockquote><p> <span style="color:#ff0000;"><strong><a href="http://www.federalismi.it/applMostraDoc.cfm?Artid=12347">C<span style="color:#1c3fe3;">onsiglio di Stato 14 marzo 2009, n. 1156 &#8211; AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA E ONERE DI IMPUGNAZIONE</span></a><span style="color:#1c3fe3;"> -</span> <a href="http://www.professionisti24.ilsole24ore.com/art/Professionisti24/Appalti/2009/03/aggiudicazione.shtml?uuid=3015a158-0fdb-11de-b9ea-de541d8bafb5&amp;DocRulesView=Libero"><span style="color:#f2310c;">breve commento</span></a></strong></span></p></blockquote>
<blockquote><p> <span style="color:#ff0000;"><strong><a href="http://www.giurdanella.it/mainf.php?id=8469">C<span style="color:#45b958;">onsiglio di Stato 9 marzo 2009, n. 1365 &#8211; SOCIETà IN HOUSE &#8211; CONTROLLO ANALOGO &#8211; R</span></a></strong><span style="color:#000000;"><a href="http://www.giurdanella.it/mainf.php?id=8469"><span style="color:#45b958;">elativamente alla possibilità di considerare “controllo analogo” ai sensi della dottrina Teckal anche il controllo esercitato, non individualmente, ma congiuntamente da parte di più autorità socie, deliberando, se del caso, a maggioranza, la Corte di Giustizia ha ricordato che la sua giurisprudenza “impone che il controllo esercitato sull’ente concessionario da un’autorità pubblica concedente sia analogo a quello che la medesima autorità esercita sui propri servizi, ma non identico ad esso in ogni elemento (v., in tal senso, sentenza Parking Brixen, cit., punto 62). L’importante è che il controllo esercitato sull’ente concessionario sia effettivo, pur non risultando indispensabile che sia individuale.”. &#8211; (&#8230;)  il compito del Collegio consiste unicamente nel verificare se il meccanismo di controllo congegnato dai Comuni soci della Penisola Verde sia effettivo.<br />
La risposta è sicuramente di segno positivo. Merita infatti adeguata valorizzazione la circostanza che, attraverso l’istituzione di un organo, denominato Assemblea dei Sindaci, i Comuni soci si siano riservati, oltre a rafforzati poteri di controllo sulla gestione, il potere, ad esercizio necessariamente congiunto (stante il metodo di voto all’unanimità), di approvare in via preventiva tutti gli atti più rilevanti della società, ovverosia, tra le altre, tutte le deliberazioni da sottoporre all’assemblea straordinaria, quelle in materia di acquisti e cessioni di beni e partecipazioni, quelle relative alle modifiche dei contratti di servizio, quelle in tema di nomina degli organi e quelle in ordine al piano industriale. E’ evidente che, in questo quadro, la mancata considerazione della sola gestione ordinaria non esclude la sussistenza di un controllo analogo concreto e reale, posto che gli atti di ordinaria amministrazione non potranno discostarsi dalle determinazioni preventivamente assunte dall&#8217;Assemblea dei Sindaci in ordine a tutte le questioni più rilevanti. (&#8230;) In <strong>sintesi, il requisito del controllo analogo non sottende una logica “dominicale”, rivelando piuttosto una dimensione “funzionale”</strong>: affinché il controllo sussista anche nel caso di una plurità di soggetti pubblici partecipanti al capitale della società affidataria non è dunque indispensabile che ad esso corrisponda simmetricamente un “controllo” della governance societaria. (&#8230;) al riguardo, non può invero obliterarsi che l&#8217;attività delle società-organo, come quelle affidatarie in house di servizi pubblici, rimane un&#8217;attività “funzionalizzata”, rispetto alla quale la “forma” degli strumenti giuridici utilizzati non rileva in sé, risultando invece finalizzata al miglior conseguimento degli scopi legali dell&#8217;amministrazione (che, nella fattispecie, consistono nell&#8217;esercizio associato di un servizio pubblico).</span></a></span></span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#45b958;"> </span><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"><a href="http://www.ildirittopericoncorsi.it/leggiarticolon.php?id=797"><span style="color:#e519d1;">Consiglio di Stato 5 marzo 2009, n. 1316 &#8211; Sui presupposti per la declaratoria di CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE</span></a></span></span></p></blockquote>
<blockquote><p> <span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.diritto.it/art.php?file=/archivio/27553.html"><strong>TAR Catania 27 febbraio 2009 n. 444 &#8211; (&#8230;) </strong><span style="color:#000000;">poiché il comma 5 del medesimo art. 159 dispone che i provvedimenti adottati dai commissari ad acta nominati in sede di giudizio di ottemperanza devono essere muniti dell&#8217;attestazione di copertura finanziaria “e non possono avere ad oggetto le somme di cui alle lettere a), b) e c) del comma 2, quantificate ai sensi del comma 3”, è evidente che il venir meno del vincolo alla disponibilità di quelle somme deciso dalla Corte Costituzionale – nel caso in cui l’Ente abbia emesso mandati di pagamento “a titoli diversi da quelli vincolati, senza seguire l&#8217;ordine cronologico delle fatture così come pervenute per il pagamento o, se non è prescritta fattura, delle deliberazioni di impegno da parte dell&#8217;ente stesso” – non può non valere anche per i commissari ad acta, i quali devono quindi preliminarmente verificare se l’Ente abbia rispettato le rigorose procedure previste dalla legge, prima di seguire qualsiasi altra alternativa.</span></a> </span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong><a href="http://www.diritto.it/art.php?file=/archivio/27553.html">Nel caso invece in cui tali procedure non siano state rispettate, e non siano disponibili altre somme, ne consegue che, sebbene come “extrema ratio”, potranno essere utilizzate, al fine dell’esecuzione del giudicato, anche quelle destinate al pagamento delle retribuzioni al personale dipendente e dei conseguenti oneri previdenziali per i tre mesi successivi, al pagamento delle rate di mutui e di prestiti obbligazionari scadenti nel semestre in corso, ed all’espletamento dei servizi locali indispensabili (vedi anche T.A.R. Sicilia, Catania, sez. IV, 5 maggio 2007 n. 768, secondo cui le prescrizioni di cui all’art. 119, comma 6, cost. – che non consentono ai comuni, alle province ed alle regioni di ricorrere all’indebitamento per fare fronte a spese non d’investimento maturate dopo l’8 novembre 2001 – non si applicano ai commissari ad acta nominati dal giudice amministrativo in sede di giudizio di ottemperanza).</a> </strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong><a href="http://www.diritto.it/art.php?file=/archivio/27553.html">Una conclusione diversa contrasterebbe sia con il principio di effettività delle pronunce giurisdizionali, che con i principi di imparzialità e buon andamento di cui all’art. 97 Cost., potendo l’Amministrazione precostituirsi un comodo sistema per non pagare i propri debiti (&#8230;)</a></strong></span></p></blockquote>
<blockquote>
<div style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"><a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=45047"><span style="color:#e519d1;">C</span><span style="color:#1265ec;">onsiglio di Stato 25 febbraio 2009, n. 1115 &#8211; DISTINZIONE FRA ATTO MERAMENTE CONFERMATIVO E ATTO CONFERMATIVO A CARATTERE RINNOVATORIO: <em>il provvedimento esplicito di diniego, fondato su una espressa motivazione, che richiama i risultati dell’istruttoria compiuta e della valutazione effettuata, non possa mai assumere le caratteristiche dell’atto &#8220;meramente confermativo&#8221; di un precedente silenzio con valore legalmente tipico di diniego &#8211; </em>ACCESSO AGLI ATTI: non è legittimo il diniego di accesso ai documenti riguardanti l&#8217;esecuzione di un contratto di appalto, sull&#8217;istanza presentata da una impresa classificatasi al secondo posto, che abbia giustificato la propria richiesta indicando puntualmente l&#8217;interesso attuale, diretto e concreto fatto valere, consistente nella verifica della corretta esecuzione, da parte dell&#8217;aggiudicataria, del contratto stipulato all&#8217;esito della procedura di gara</span></a></span></span></div>
</blockquote>
<blockquote>
<div><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"><a href="http://www.ildirittopericoncorsi.it/leggiarticolon.php?id=789"><span style="color:#1265ec;">C</span><span style="color:#22dc53;">onsiglio di Stato 20 febbraio 2009, n. 1018 &#8211; OFFERTE ANOMALE &#8211; Termine per le giustificazioni &#8211; non è perentorio &#8211; l&#8217;amministrazione ha il potere discrezionale di prorogare il termine originariamente concesso ovvero di chiedere ulteriori approfondimenti</span></a></span></span></div>
</blockquote>
<blockquote>
<div><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"><a href="http://www.ildirittopericoncorsi.it/leggiarticolon.php?id=795"><span style="color:#df0cf2;">Consiglio di Stato 18 febbraio 2009, n. 1656 &#8211; il ricorso alla <strong>PROCEDURA NEGOZIATA SENZA PUBBLICAZIONE DEL BANDO di cui all&#8217;art. 57 co.2 lett c Dleg 163/06</strong>, trova fondamento nella <strong>presenza di circostanze eccezionali</strong> che non consentano l&#8217;indugio degli incanti e della licitazione privata, <strong>previa esposizione delle ragioni giustificative </strong>della deroga, e <strong>a condizione che l&#8217;estrema urgenza risulti da eventi imprevedibili</strong> per la stazione appaltante <strong>e non dipenda invece da un ritardo di attivazione</strong> dei procedimenti ad essa imputabile</span></a></span></span></div>
</blockquote>
<blockquote>
<div><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#df0cf2;"> </span></span><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"> </span></span><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></div>
<p> </p></blockquote>
<blockquote>
<div><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"> <a href="http://www.ildirittopericoncorsi.it/leggiarticolon.php?id=791">TAR Calabria-Catanzaro 17 febbraio 2009, n. 154- REVOCA DI UN ASSESSORE &#8211; non è un atto politico -<span style="font-family:Arial;">Gli atti politici sono esclusivamente quelli che la Costituzione riferisce «ai supremi organi decisionali dello Stato per la soddisfazione di esigenze unitarie ed indivisibili a questo inerenti -</span> è necessaria la motivazione &#8211; <span style="font-family:Arial;">E’ bene aggiungere che, nella specie, la natura del rapporto esistente tra il sindaco e l’assessore e la ampiezza dei fini che caratterizza l’azione amministrativa della giunta comunale giustifica in capo al sindaco un ampio potere discrezionale. </span><span style="font-family:Arial;">Tale ampiezza di potere non deve però debordare in arbitrio decisionale dovendo pur sempre il suo esercizio essere finalizzato a perseguire l’interesse pubblico previsto dalla legge. In questa prospettiva, si spiega il disposto dell’art. 46, comma 4, secondo cui il sindaco deve dare «motivata comunicazione al consiglio» -</span></a></span></span></div>
</blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><strong><a href="http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=14261&amp;iDCat=15"><span style="color:#f30b9b;">Consiglio di Stato n. 717 del 9 febbraio 2009 &#8211; Tutela terzi, DIA equiparata agli atti della PA &#8211; è di 60 gg il termine per l&#8217;impugnazione</span></a></strong></span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><strong><a href="http://www.dirittodelmercato.com/servizi-di-interesse-generale/provvedimenti-consiglio-di-stato-sez-v-322009-n-591-in-materia-di-in-house-la-totale-partecipazine-pubblica-non-garantisce-il-controllo-analogo/">Consiglio di Stato 3 febbraio 2009, n. 591 &#8211; IN HOUSE PROVIDING &#8211; </a></strong><span style="color:#000000;"><a href="http://www.dirittodelmercato.com/servizi-di-interesse-generale/provvedimenti-consiglio-di-stato-sez-v-322009-n-591-in-materia-di-in-house-la-totale-partecipazine-pubblica-non-garantisce-il-controllo-analogo/">oltre a dover sussistere nel momento genetico del rapporto, la proprietà pubblica della totalità del capitale sociale non solo deve permanere per tutta la durata del rapporto ma deve anche essere garantita da appositi e stabili strumenti giuridici, quali il divieto di cedibilità delle azioni posto ad opera dello statuto. -  il possesso dell’intero capitale sociale da parte dell’ente pubblico, pur astrattamente idoneo a garantire il controllo analogo a quello esercitato sui servizi interni, perde tale qualità se lo statuto della società consente che una quota di esso, anche minoritaria, possa essere alienata a terzi.</a></span></span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"><a href="http://www.dirittodeiservizipubblici.it/sentenze/sentenza.asp?sezione=dettsentenza&amp;id=2510">Consiglio di Stato 2 febbraio 2009, n. 526 &#8211; va innanzitutto rilevato che la <strong>natura endoprocedimentale dell’aggiudicazione provvisoria </strong>e le ragioni poste a base della deliberazione n. 124/06, esternate nello stesso provvedimento e – come detto – richiamate nella determinazione dirigenziale successiva, <strong>rendono evidente che non si è trattato di una “revoca” in autotutela</strong> per motivi di opportunità dell’aggiudicazione provvisoria stessa, <strong>bensì di una – sia pur implicita – mancata approvazione della medesima aggiudicazione provvisoria</strong>. In tale contesto, da tempo è pacifico orientamento giurisprudenziale, dal quale la Sezione non ha motivo di discostarsi, che <strong>non sussiste l’obbligo dell’amministrazione di comunicare agli interessati</strong> l’avvio del procedimento ai sensi dell’art. 7 della citata legge n. 241 del 1990, giacché il procedimento è già stato avviato con l’atto di indizione della gara; procedimento al cui interno si colloca, appunto, l’aggiudicazione provvisoria e che è destinato a concludersi positivamente, con l’aggiudicazione definitiva, ovvero – com’è accaduto sostanzialmente nella fattispecie in esame – negativamente, con il diniego di aggiudicazione definitiva (cfr., tra le tante, Cons. St., sez. IV, 19 marzo 2003 n. 1457).<br />
Inoltre, <strong>è corretto quanto addotto dall’Ente circa l’inapplicabilità dell’art. 21 quinquies della legge n. 241 del 1990</strong> (nel testo di cui all’art. 14, co. 1, della legge 11 febbraio 2005 n. 15, all’epoca vigente): per le stesse ragioni dianzi rappresentate, non vi era ancora il “provvedimento amministrativo ad efficacia durevole”, richiesto da tale norma per l’insorgenza dell’obbligo dell’amministrazione di corrispondere l’indennizzo al privato direttamente interessato.<br />
(&#8230;) <strong>l’Amministrazione comunale di …. ha dato ampiamente conto delle ragioni giustificatrici del diniego</strong>, che consistono nella necessità di garantire l’interesse pubblico specifico – quale deve presiedere ogni gara pubblica &#8211; ad ottenere offerte conferenti ai valori di mercato, come desumibili dai prezzi praticati pure recentemente, posti a confronto con i dati relativi all’incremento del costo della vita; interesse che peraltro coincide con quello, parimenti pubblico, a non far gravare sulle famiglie un incremento privo di reali giustificazioni della quota a loro carico, tenuto conto dell’entità delle risorse finanziarie destinate al servizio in questione. Quanto all’idoneità di tali ragioni a sorreggere il provvedimento, basta anche in tal caso richiamare il pacifico orientamento giurisprudenziale sul punto, secondo cui l’eccessiva onerosità del prezzo indicato nell’offerta risultata aggiudicataria provvisoria costituisce grave motivo di interesse pubblico, tale da giustificare il diniego di approvazione dell’aggiudicazione definitiva, specie in mancanza di risorse finanziarie; circostanza, questa, già idonea di per sé ad integrare una motivazione congrua e sufficiente alla stregua dei principi fondamentali del corretto svolgimento dell’azione amministrativa ex art. 97 Cost. e dell’adeguata copertura finanziaria di contabilità pubblica di ogni provvedimento comportante una spesa, riconducibile all’art. 81 Cost. (cfr., Cons. St., sez. IV, 31 maggio 2007 n. 2838, nonché cit. Cons. St., sez. IV, n. 1457/03).<br />
Quanto sin qui esposto appare valido a maggior ragione, ove si consideri che l’Amministrazione si era trovata in presenza di una sola offerta valida, sicché in realtà non vi era stato effettivo confronto concorrenziale.</a></span></span></p></blockquote>
<p><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.ildirittopericoncorsi.it/leggiarticolo.php?id=669"><span style="color:#d317b8;"><strong><span style="color:#e3571c;">C</span>onsiglio di Stato n. 5781 del 25 novembre 2008 &#8211; AFFIDAMENTI IN HOUSE -La concessione dell&#8217;utilizzo gratuito del teatro comunale</strong> con la connessa gestione dei servizi non rientra nell&#8217;ambito di applicazione dell&#8217;art. 133 bis TUEL (dichiarato incostituzionale con sentenza 272/2004), bensì dell&#8217;art. 113 TUEL, che consente, nel rispetto della normativa europea, il conferimento della titolarità del servizio a società a capitale interamente pubblico, che deve agire come un vero e proprio organo dell&#8217;amministrazione<strong>. Nella specie, poichè il Presidente e il Consiglio di amministrazione non rispondono a coloro che li hanno designati, non è legittimo l&#8217;affidamento diretto.</strong></span></a></span></p>
<blockquote><p><a href="http://lagiurisprudenza.files.wordpress.com/2007/12/tarlazio162_09.doc">T<span style="color:#e3571c;">AR Lazio Roma 14 gennaio 2009, n. 162 &#8211; ESPROPRIAZIONI &#8211; L&#8217;omissione dei termini di inizio e fine dei lavori non determina la nullità ma soltanto l&#8217;annullabilità della dpu, il che ne impone la impugnazione nei termini decadenziali di cui all&#8217;art. 21 L 1034/1971</span></a></p></blockquote>
<p> </p>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.ildirittopericoncorsi.it/leggiarticolo.php?id=666"><span style="color:#2d2767;">Adunanza Plenaria 21 novembre 2008, n. 12 - <strong>Il giudice amministrativo è competente a conoscere del risarcimento del danno a seguito di annullamento dell&#8217;aggiudicazione</strong>, quando non è più possibile la reintegrazione in forma specifica  a causa dell&#8217;integrale esecuzione del contratto e del completo esaurimento degli effetti del rapporto negoziale</span></a></span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=13397&amp;iDCat=11"><span style="color:#f2310c;">TAR Veneto 21 novembre 2008, n. 3620 &#8211; Un&#8217;attività di progettazione che comprenda la redazione di elaborati grafici non può essere assegnata come una consulenza professionale ma deve seguire un procedimento concorsuale &#8211; ANNULLA quindi l&#8217;incarico di consulenza affidato ai sensi dell&#8217;art. 7, co. 6, Dlgs 265/01</span></a></span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#2d2767;"><span style="color:#ed1e07;"><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/12/cds_200805498_se_4.doc">Consiglio di Stato 6 novembre 2008, n. 5498 &#8211; ESPROPRIAZIONI &#8211; Aderisce all&#8217;orientamento dell&#8217;Adunanza Plenaria, secondo il quale mentre la giurisdizione spetta al giudice ordinario nella ipotesi di occupazione, quando la dpu manca del tutto e invece la giurisdizione compete al giudice amministrativo in caso di occupazione successiva a dpu successivamente annullata, <strong>la competenza giurisdizionale deve ritenersi attribuita al giudice amministrativo anche in ogni altra ipotesi in cui l&#8217;occupazione sia seguita ad una dpu, e dunque ad un iniziale esercizio di potere pubblicistico, anche se il procedimento non si sia concluso con un decreto di esproprio, o si sia concluso con un decreto di esproprio tardivo</strong></a></span><br />
</span></span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#2d2767;"><span style="color:#cc3300;"><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/12/cds_200805098_se_5.doc">Consiglio di Stato 17 ottobre 2008, n. 5098 &#8211; <strong>Si discosta dall&#8217;orientamento prevalente secondo il quale al fine di quantificare il lucro cessante</strong> subito da un&#8217;impresa per la mancata aggiudicazione di un appalto, <strong>sarebbe ammissibile liquidare, a titolo di danno presunto ed in via equitativa, una percentuale pari al 10% del prezzo a base d&#8217;asta.</strong> Ritiene preferibile l&#8217;indirizzo minoritario che esige la prova rigorosa, a carico dell&#8217;impresa, della percentuale di utile effettivo che avrebbe conseguito se fosse risultata aggiudicataria dell&#8217;appalto.</a></span><br />
</span></span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#2d2767;"><span style="color:#f4420a;"><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/12/cga_200800780_se.doc">Consiglio di Giustizia Amministrativa 23 settembre 2008, n. 780 &#8211; PREGIUDIZIALE AMMINISTRATIVA &#8211; aderisce all&#8217;orientamento delle SU della Corte di Cassazione della <strong>non necessarietà della PREGIUDIZIALE IMPUGNAZIONE DEL PROVVEDIMENTO LESIVO, ai fini del risarcimento del danno</strong> da lesione di interessi legittimi, in contrasto con l&#8217;orientamento espresso dal Consiglio di Stato</a></span></span></span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#2d2767;"><span style="color:#f4420a;"><a href="http://www.neldiritto.it/appgiurisprudenza.asp?id=3217">Adunanza Plenaria 30 luglio 2008, n. 9 -  <strong>ANNULLAMENTO DELL&#8217;AGGIUDICAZIONE E SORTE DEL CONTRATTO</strong> -Sussiste la giurisdizione civile sulla domanda volta ad ottenere, con efficacia di giudicato, l&#8217;accertamento dell&#8217;inefficacia del contratto la cui aggiudicazione sia stata annullata dal giudice amministrativo &#8211; La tutela del soggetto che abbia ottenuto l&#8217;annullamento giurisdizionale dell&#8217;aggiudicazione si ottiene affermando l&#8217;obbligo conformativo della PA e il giudizio di ottemperanza</a><br />
</span></span></span></p></blockquote>
<blockquote><p> </p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><span id="more-14"></span></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.federalismi.it/applMostraDoc.cfm?Artid=10404"><span style="color:#3a4ac5;">Consiglio di Stato n. 2680 del 28 giugno 2008 &#8211; <strong>La responsabilità precontrattuale della pa per non essere addivenuta, per fatti imputabili alla stessa, alla stipulazione del contratto di appalto dopo l&#8217;aggiudicazione, deve ritenersi limitata al ristoro del solo interesse negativo</strong>, da quantificarsi, secondo costante giurisprudenza, nel rimborso delle spese inutilimente sopportate nel corso delle trattative (danno emergente) ed al ristoro della perdita, se provata, di ulteriori occasioni di stipulazione di contratti altrettanto o maggiormente vantaggiosi, con esclusione del mancato guadagno che sarebbe stato realizzato con la stipulazione e l&#8217;esecuzione del contratto</span> </a></span></p></blockquote>
<blockquote><p><strong><span style="color:#ff0000;">Consiglio di Stato n. 3002 del 18 giugno 2008 &#8211; individua i limiti, imposti dal principio dispositivo, entro i quali è consentito ai giudici il ricorso alla prassi dell&#8217;assorbimento dei motivi del ricorso</span></strong></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#85b04f;"><a href="http://www.entilocali.provincia.le.it/nuovo/node/6001">Consiglio di Stato n. 2355 del 3 giugno 2008 &#8211; <strong>VALUTAZIONE DI FATTIBILITà DELLE PROPOSTE DI PROJECT FINANCING</strong> </a>- L&#8217;amministyrazione non è tenuta ad effettuare obbligatoriamente una stima d&#8217;insieme della singola proposta, valutandola in relazione a tutti i parametri indicati nell&#8217;art. 37 ter L. 109/1994 &#8211; E&#8217; infatti sufficiente la valutazione negativa anche di uno solo dei parametri indicati dalla norma a legittimare l&#8217;esclusione di una proposta</span></p></blockquote>
<blockquote>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><a href="http://www.ildirittoamministrativo.it/sito/index.asp?pag=page&amp;type=pagina&amp;id=80&amp;idpag=242"><span style="color:#f707ed;"><span style="font-size:12pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Consiglio di Stato n. 2511 del 27 maggio 2008 &#8211;  <strong>DIRITTO DI ACCESSO E RISERVATEZZA</strong> &#8211; <strong>L’accesso necessario a curare o difendere interessi giuridicamente rilevanti è sempre prevalente sulla riservatezza del terzo</strong> anche se intacchi dati sensibili, salva la più accentuata tutela per i dati c.d. “supersensibili”; in quest’ultimo caso il responsabile del procedimento (&#8230;) darà prevalenza al diritto di accesso nei limiti della &lt;&lt;stretta indispensabilità&gt;&gt; prevista dalla norma, solo se la situazione soggettiva sottostante sia di rango almeno pari ai diritti dell’interessato, ovvero consista in un diritto della personalità o in un altro diritto o libertà fondamentale e inviolabile - L</span></span><span style="font-size:12pt;">a novella formulazione dell’art. 24 cit., <strong>non pone più alcun limite &lt;&lt;modale&gt;&gt; all’accesso</strong>, che, dunque, potrà tradursi in un rilascio dell’atto e non più nella mera visione dello stesso.</span></span></a></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><a href="http://www.eius.it/giurisprudenza/2008/069.asp">TAR Lazio n. 4259 del 15 maggio 2008 &#8211; ANNULLA il DPCM 14.6.07 avente ad oggetto il <strong>decentramento delle funzioni catastali ai Comuni</strong></a></p>
</blockquote>
<blockquote><p><strong><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.federalismi.it/applMostraDoc.cfm?Artid=9710">Consiglio di Stato, n. 1328 dell&#8217;8 aprile 2008 &#8211; </a></span><span style="color:#33cccc;">rimette all&#8217;Adunanza Plenaria, tra l&#8217;altro, la questione relativa alla SORTE DEL CONTRATTO DI APPALTO stipulato sulla base di un&#8217;aggiudicazione annullata in sede giurisdizionale</span></strong></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.federalismi.it/ApplOpenFilePDF.cfm?dpath=document&amp;dfile=25032008193031.pdf&amp;content=TAR+SICILIA,+Ordinanza+n.+97/2008,+solleva+q.l.c.+dell'art.+83/11+del+d.P.R.+n.+570/60,+nella+parte+in+cui+si+interpreti+nel+senso+che+impedisce+l'immediata+proposizione+del+ricorso+contro+gli+atti+elettorali+endoprocedimentali++-+stato+-+documentazione+-+">TAR Sicilia-CT, Ordinanza n. 97/2008 &#8211; <strong>solleva la questione di legittimità costituzionale dell&#8217;art. 83/11 del TU 570/1960</strong> nella parte in cui si interpreti nel senso di impedire l&#8217;immediato ricorso contro gli atti elettorali procedimentali</a></span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.federalismi.it/applMostraDoc.cfm?Artid=9598">Consiglio di Stato n. 1137 del 25/3/2008 &#8211; <strong>PREGIUDIZIALE AMMINISTRATIVA</strong> &#8211; Non vi è alcuna preclusione per il risarcimento del danno quando il provvedimento lesivo, lungi dal consolidarsi, sia già stato caducato dall&#8217;amministrazione in via di autotutela &#8211; E&#8217; pacifico in giurisprudenza che quando venga meno l&#8217;interesse all&#8217;annullamento possa ravvisarsi un interesse residuale a ricorrere a fini risarcitori, per gli effetti negativi già prodotti dal provvedimento originario</a></span></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.federalismi.it/federalismi/applMostraDoc.cfm?Artid=9590&amp;edoc=25032008182530.pdf&amp;tit=sulla%20qualificazione%20di%20una%20società%20concessionaria%20autostradale%20come%20organismo%20di%20diritto%20pubblico"><strong><span style="color:#e76f17;">Consiglio di Stato n. 1094 del 25 marzo 2008 -</span></strong></a><strong><span style="color:#e76f17;"> Qualifica ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO la società &#8220;Autostrade spa&#8221;</span></strong></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#000080;"><a href="http://www.federalismi.it/applMostraDoc.cfm?Artid=9498">CGA n. 188 dell&#8217;11 marzo 2008 &#8211; Sussiste <strong>la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo nei casi di occupazione del suolo privato per il solo fatto che l&#8217;occupazione e l&#8217;utilizzazione del fondo sia avvenuta in esecuzione di un decreto di dichiarazione di pubblica utilità dell&#8217;opera</strong></a></span></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.federalismi.it/applMostraDoc.cfm?Artid=9484"><span style="color:#33cccc;">TAR Sardegna n. 124 del 10 marzo 2008 &#8211; L&#8217;art. 113, co. 14, consente l&#8217;affidamento </span><span style="color:#33cccc;"><strong>diretto della gestione di servizi a soggetti proprietari delle reti, impianti o altre dotazioni patrimoniali. Fra questi non vi rientrano le attrezzature ordinariamente utilizzate per la raccolta dei rifiuti</strong></span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.federalismi.it/applMostraDoc.cfm?Artid=9481"><span style="color:#000000;">Consiglio di Stato n. 889 del 10 marzo 2008 &#8211; <strong>Necessità della gara pubblica per la scelta del socio privato di società mista</strong></span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.altalex.com/index.php?idstr=20&amp;idnot=40642"><span style="color:#ec12af;">Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria n. 1 del 3 marzo 2008 &#8211; <strong>Affidamento in house di servizi pubblici locali &#8211; La partecipazione pubblica totalitaria è necessaria ma non sufficiente</strong></span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.studiotrojani.it/pdf/sentenza281.pdf">Consiglio di Stato n. 213 del 25 gennaio 2008 &#8211; <strong>ACCESSO AGLI ATTI</strong> &#8211; L&#8217;onere di specificazione dei documenti richiesti non comporta la formale indicazione di tutti gli estremi identificativi del documento ma può ritenersi assolto con l&#8217;indicazione dell&#8217;oggetto e dello scopo cui l&#8217;atto è indirizzato</a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.centrostudi-sv.org/Portale/default.aspx?tabid=29&amp;IDNews=2067#2067">Consiglio di Stato, sez. I, parere 24/1/2008 &#8211; <strong>E&#8217; illegittimo lo statuto comunale che riconosce il diritto di elettorato ai cittadini non comunitari</strong></a></p></blockquote>
<blockquote><p><strong><a href="http://www.federalismi.it/federalismi/applMostraDoc.cfm?Artid=9064&amp;edoc=15012008081311.pdf">La rassegna della giurispudenza del Consiglio di Stato dell&#8217;anno 2007</a></strong></p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Consiglio di Giustizia Amministrativa n. 1200 del 31 dicembre 2007 - A soli 20 gg di distanza da Cass. SU 25838/07, afferma che l’art. 36 Cost. non può trovare incondizionatamente applicazione nel rapporto di pubblico impiego" href="http://lagiurisprudenza.files.wordpress.com/2008/01/cga_200701200_se_1mansioni-superiori.doc">Consiglio di Giustizia Amministrativa n. 1200 del 31 dicembre 2007 &#8211; <strong>MANSIONI SUPERIORI </strong>- A soli 20 gg di distanza da Cass. SU 25838/07, afferma che l’art. 36 Cost. non può trovare incondizionatamente applicazione nel rapporto di pubblico impiego</a></p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Consiglio di Giustizia Amministrativa n. 1175 del 31 dicembre 2007 - L’ istituto della REVOCA DEL PRESIDENTE DEL C.C. può essere legittimamente disciplinato solo dallo statuto dell’ente" href="http://lagiurisprudenza.files.wordpress.com/2008/01/cga_200701175_se_1revoca-pcc.doc">Consiglio di Giustizia Amministrativa n. 1175 del 31 dicembre 2007 &#8211; L’ istituto della <strong>REVOCA DEL PRESIDENTE DEL C.C.</strong> può essere legittimamente disciplinato solo dallo statuto dell’ente</a></p></blockquote>
<p><!--more--></p>
<blockquote><p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/Sentenze/CDS_200705192_SE_4.doc">TAR Campania, Napoli, n. 10329 del 31 ottobre 2007 &#8211; L&#8217;Amministrazione non può addurre a giustificazione del proprio <strong>OBBLIGO DI PROVVEDERE RIMASTO INADEMPIUTO</strong> un fatto interno alla sua organizzazione, al punto da farlo assurgere addirittura a causa di forza maggiore ossia una vis cui resisti non potest in grado di far venir meno il suo dovere istituzionale di provvedere<!--more--></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/Sentenze/CDS_200705192_SE_4.doc">Consiglio di Stato n. 5192 del 4 ottobre 2007 &#8211; L&#8217;<strong>USUCAPIONE</strong> di capannoni abusivamente costruiti su terreno del Comune non comporta l&#8217;acquisizione di alcun diritto sul suolo e la natura permanente dell&#8217;abuso edilizio non esclude le relative sanzioni demolitorie</a></p></blockquote>
<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--></p>
<blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><a title="Consiglio di Stato n. 5059 del 1 ottobre 2007" href="http://lagiurisprudenza.files.wordpress.com/2008/02/cds_200705059_se_4.doc">Consiglio di Stato n. 5059 del 1 ottobre 2007 </a><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">- </span></span><strong>non sono indennizzabili quei vincoli che, nonostante siano strumentali alla previsione di opere pubbliche, siano compatibili con lo sfruttamento economico dell&#8217;area da parte del proprietario</strong></p>
</blockquote>
<p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/Sentenze/CDS_200705192_SE_4.doc"><!--more--></a></p>
<blockquote><p><a title="Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria n. 7 del 24 maggio 2007" href="http://lagiurisprudenza.files.wordpress.com/2007/12/ad-pl-707.doc">Consiglio di Stato n. 5100 del 4 settembre 2007 &#8211; <strong>IMPIANTI DI TELEFONIA MOBILE</strong> &#8211; i Comuni possono adottare un regolamento atto ad assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti . Tuttavia il potere regolamentare comunale non può implicare la fissazione di limiti di esposizione ai campi elettromagnetici diversi da quelli stabiliti dallo Stato<!--more--></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria n. 7 del 24 maggio 2007" href="http://lagiurisprudenza.files.wordpress.com/2007/12/ad-pl-707.doc">Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria n. 7 del 24 maggio 2007</a> &#8211; <strong>La Pubblica Amministrazione, nel reiterare i vincoli, è sottoposta all&#8217;obbligo di motivazione</strong>. <strong>Distingue tre ipotesi</strong>. 1. vincolo reiterato in blocco, occorre una motivazione, anche se più blanda, perché si esclude un intento vessatorio della pa. Occorre di una motivazione che renda conto della ragione per cui non si è giunti alla conclusione della procedura espropriativa; 2. prima reiterazione del vincolo, anche qui è sufficiente una motivazione blanda 3. occorre motivazione più stringente in ipotesi di successiva (oltre la prima dunque) reiterazione del vincolo e di reiterazione presuntivamente vessatoria, cioè quando viene reiterato il vincolo solo su un determinato terreno e non nell&#8217;intera area, dove invece i vincoli vengono a decadere perchè non reiterati. In tal caso, occorre motivazione che fughi il rischio di un intento<em> vessatorio.</em><!--more--></p></blockquote>
<p><a href="http://marialetizia.wordpress.com/2007/12/08/consiglio-di-stato-n-1346-del-20-marzo-2007/"></a></p>
<blockquote><p><a href="http://marialetizia.wordpress.com/tar-veneto-n-795-del-16-marzo-2007-mobbing-e-danno-esistenziale/">Consiglio di Stato n. 1346 del 20 marzo 2007 &#8211; <strong>Responsabilità della PA per attività provvedimentale illegittima</strong> &#8211; Rientra nello schema della responsabilità aquiliana -</a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://marialetizia.wordpress.com/tar-veneto-n-795-del-16-marzo-2007-mobbing-e-danno-esistenziale/">TAR Veneto n. 795 del 16 marzo 2007 &#8211; <strong>MOBBING E DANNO ESISTENZIALE</strong></a></p></blockquote>
<blockquote><p><strong><span style="color:#1839e6;"><a href="http://www.entilocali.provincia.le.it/nuovo/node/617">Adunanza Plenaria 29 gennaio 2003, n. 1 &#8211; CONTRATTI DELLA PA &#8211; CLAUSOLE DEL BANDO IMMEDIATAMENTE LESIVE (requisiti di partecipazione) &#8211; ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE</a></span><br />
</strong></p></blockquote>
<blockquote><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.diritto.it/art.php?file=/archivio/27553.html"><strong>TAR Catania 27 febbraio 2009 n. 444 &#8211; (&#8230;) </strong><span style="color:#000000;">poiché il comma 5 del medesimo art. 159 dispone che i provvedimenti adottati dai commissari ad acta nominati in sede di giudizio di ottemperanza devono essere muniti dell&#8217;attestazione di copertura finanziaria “e non possono avere ad oggetto le somme di cui alle lettere a), b) e c) del comma 2, quantificate ai sensi del comma 3”, è evidente che il venir meno del vincolo alla disponibilità di quelle somme deciso dalla Corte Costituzionale – nel caso in cui l’Ente abbia emesso mandati di pagamento “a titoli diversi da quelli vincolati, senza seguire l&#8217;ordine cronologico delle fatture così come pervenute per il pagamento o, se non è prescritta fattura, delle deliberazioni di impegno da parte dell&#8217;ente stesso” – non può non valere anche per i commissari ad acta, i quali devono quindi preliminarmente verificare se l’Ente abbia rispettato le rigorose procedure previste dalla legge, prima di seguire qualsiasi altra alternativa.</span></a></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong><a href="http://www.diritto.it/art.php?file=/archivio/27553.html">Nel caso invece in cui tali procedure non siano state rispettate, e non siano disponibili altre somme, ne consegue che, sebbene come “extrema ratio”, potranno essere utilizzate, al fine dell’esecuzione del giudicato, anche quelle destinate al pagamento delle retribuzioni al personale dipendente e dei conseguenti oneri previdenziali per i tre mesi successivi, al pagamento delle rate di mutui e di prestiti obbligazionari scadenti nel semestre in corso, ed all’espletamento dei servizi locali indispensabili (vedi anche T.A.R. Sicilia, Catania, sez. IV, 5 maggio 2007 n. 768, secondo cui le prescrizioni di cui all’art. 119, comma 6, cost. – che non consentono ai comuni, alle province ed alle regioni di ricorrere all’indebitamento per fare fronte a spese non d’investimento maturate dopo l’8 novembre 2001 – non si applicano ai commissari ad acta nominati dal giudice amministrativo in sede di giudizio di ottemperanza).</a></strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong><a href="http://www.diritto.it/art.php?file=/archivio/27553.html">Una conclusione diversa contrasterebbe sia con il principio di effettività delle pronunce giurisdizionali, che con i principi di imparzialità e buon andamento di cui all’art. 97 Cost., potendo l’Amministrazione precostituirsi un comodo sistema per non pagare i propri debiti (&#8230;)</a></strong></span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><strong><a href="http://www.dirittodeiservizipubblici.it/sentenze/sentenza.asp?sezione=dettsentenza&amp;id=2554"><span style="color:#575757;">TAR Veneto 31 marzo 2009, n. 1030 &#8211; è illegittima la clausola di un bando per un appalto di servizi che preveda il diritto di prelazione a favore del precedente concessionario</span></a></strong></span></p></blockquote>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/lagiurisprudenza.wordpress.com/14/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lagiurisprudenza.wordpress.com&amp;blog=2250287&amp;post=14&amp;subd=lagiurisprudenza&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/07/giustizia-amministrativa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/986af4fb01670c8ce772a931fbd3ddde?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">marialetizia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La Corte dei Conti</title>
		<link>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/06/la-corte-dei-conti/</link>
		<comments>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/06/la-corte-dei-conti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2007 15:39:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maria letizia pittari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/06/la-corte-dei-conti/</guid>
		<description><![CDATA[Ultima modifica 22 ottobre 2010 Corte dei Conti &#8211; Sezione controllo regione Lombardia &#8211; parere 12.10.2010 n. 949 - La norma di cui all’art. 6 comma 12 del d.l. n.78, convertito nella legge 122 del 2010, letta in senso costituzionalmente orientato, &#8230; <a href="http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/06/la-corte-dei-conti/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lagiurisprudenza.wordpress.com&amp;blog=2250287&amp;post=13&amp;subd=lagiurisprudenza&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Ultima modifica 22 ottobre 2010</strong></span></p>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><strong>Corte dei Conti &#8211; Sezione controllo regione Lombardia &#8211; parere 12.10.2010 n. 949 </strong></span><a href="https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=5796-18/10/2010-SRCLOM">- La norma di cui all’art. 6 comma 12 del d.l. n.78, convertito nella legge 122 del 2010, letta in senso costituzionalmente orientato, non può intervenire nell’organizzazione dei servizi degli enti locali. Pertanto, in vigenza dell’art. 9 della legge 26 luglio 1978, n.417, e in presenza delle due condizioni previste dalla medesima norma, vale a dire le particolari esigenze di servizio e la convenienza economica, l’uso del mezzo proprio può essere autorizzato, con la rifusione delle spese effettivamente sostenute, tenuto conto della peculiarità del servizio espletato e delle funzioni dell’ente locale, garantite dall’ordinamento.</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong><a href="Relazione sulla gestione finanziaria degli enti locali esercizi 2008-2009"><span style="color:#99cc00;">Corte dei Conti &#8211; sezione delle autonomie &#8211; delibera 4 agosto 2010, n. 16: Relazione sulla gestione finanziaria degli enti locali esercizi 2008-2009</span></a></strong></span></p></blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><strong><a href="http://www.corteconti.it/novita/dettaglio.html?resourceType=/_documenti/novita/elem_0102.html"><span style="color:#0000ff;">Corte dei Conti &#8211; deliberazione 22 giugno 2010 &#8211; Linee guida cui devono attenersi, ai sensi dell&#8217;art. 1, co. 167, della L. 266/2005 gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali nella predisposizione della relazione sul rendiconto dell&#8217;esercizio 2009 e questionari allegati</span></a></strong></span></p>
</blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sez_autonomie/2010/delibera_14_2010_aut.pdf"><span style="color:#ff0000;">Sezione delle autonomie &#8211; Delibera 22/6/2010, n. 14 &#8211; Indagine sul fenomeno delle partecipazioni in società ed altri organismi da parte di Comuni e Province</span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><strong><a href="http://bddweb.corteconti.it/bdddaccessibile/VisualizzaDoc.aspx?doc=009/A3D00231009.htm&amp;dta=20091130&amp;num=231&amp;eto=Sentenza&amp;mta=Responsabilita&amp;sze=TERZA%20APPELLO&amp;numPagina=">Terza sezione giurisdizionale centrale d&#8217;appello &#8211; sentenza n. 9/12/09  n. 231 &#8211; DANNO ALL&#8217;IMMAGINE PER PERCEZIONE DI TANGENTI- (&#8230;) la già citata sentenza I 0/QM che, come ricorda parte pubblica, afferma quanto segue: </a><em><a href="http://bddweb.corteconti.it/bdddaccessibile/VisualizzaDoc.aspx?doc=009/A3D00231009.htm&amp;dta=20091130&amp;num=231&amp;eto=Sentenza&amp;mta=Responsabilita&amp;sze=TERZA%20APPELLO&amp;numPagina=">“La percezione della tangente è&#8230; fatto idoneo ad integrare la lesione della immagine della amministrazione. Altro problema è se l’importo della tangente possa essere un parametro al quale commisurare automaticamente la quantificazione del danno e quindi l’importo della condanna&#8230; In realtà la percezione di una tangente di importo elevato può creare minore disservizio e minor allarme sociale della percezione di una di importo modesto&#8230; Ben maggiore in/diti potrebbe essere ritenuto lo scadimento di un apparato amministrativo e la percezione esterna di esso se si dovesse rilevare che modeste dazioni di danaro sono sufficienti a deviare a fìni privati l’esercizio di funzioni o la gestione di risorse pubbliche”.</a> </em></strong></span></p></blockquote>
<blockquote><p><strong><a href="http://bddweb.corteconti.it/bdddaccessibile/VisualizzaDoc.aspx?doc=009/34D00355009.htm&amp;dta=20091203&amp;num=355&amp;eto=Sentenza&amp;mta=Responsabilita&amp;sze=APPELLI%20SICILIA&amp;numPagina=">Sezione giurisdizionale d&#8217;appello per la Regione Siciliana &#8211; sentenza 3 dicembre 2009, n. 355 &#8211; Condanna per danno erariale del capo dell&#8217;UTC che <em>aveva omesso la verifica della disponibilità dei luoghi, sia prima di proporre il bando di gara (1994), peraltro con un incomprensibile ritardo di ben oltre quattro anni dall’approvazione del progetto (1990), e la riapprovazione del progetto stesso ai fini della dichiarazione di pubblica utilità indifferibilità ed urgenza, sia prima della stipula del contratto d’appalto. Oltretutto disponeva di procedere alla consegna dei lavori da eseguirsi su un’area sulla quale non è concepibile ignorasse che insistevano già opere di edilizia popolare, di ciò dovendo avere conoscenza anche per la funzione esercitata. Omissioni e attività, chiaramente deducibili dall’atto di citazione introduttivo del giudizio, riconducibili a una condotta colposa la cui gravità nello specifico non può fruire di attenuanti, sia per l’inosservanza di precisi obblighi procedimentali, sia per la funzione esercitata che tale inosservanza non può tollerare anche dal punto di vista delle conoscenze e competenze professionali.</em></a></strong></p></blockquote>
<blockquote>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"></td>
<td valign="top"><a href="http://bddweb.corteconti.it/bdddaccessibile/VisualizzaDoc.aspx?doc=009/A1D00677009.htm&amp;dta=20091203&amp;num=677&amp;eto=Sentenza&amp;mta=Responsabilita&amp;sze=PRIMA%20APPELLO&amp;numPagina=">Sentenza n. 677/09 del 3 dicembre 2009 &#8211; Prima Sezione giurisdizionale Centrale d&#8217;Appello &#8211; In tema di responsabilità di un dirigente del Corpo dei VVFF per danno erariale per indebito utilizzo dell&#8217;auto di servizio (Nella fattispecie la sezione non ha ritenuto responsabile il convenuto riconoscendo la peculiarità dell&#8217;utilizzo dell&#8217;auto di servizio, destinata alla soddisfazione di imprescindibili esigenze operative, nel convincimento che l&#8217;utilizzo del mezzo a disposizione con autista, anche nel collegamento casa-ufficio e viceversa, quale da sempre attuato, soddisfacesse l&#8217;esigenza di una sua più pronta disponibilità e contattabilità operativa.</a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</blockquote>
<blockquote>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"></td>
<td valign="top"><a title="Nuova finestra" href="http://bddweb.corteconti.it/bdddaccessibile" target="_blank">Sentenza n. 402/09 del 30 novembre 2009 &#8211; Terza Sezione giurisdizionale Centrale d&#8217;Appello </a><br />
In tema di responsabilità di amministratori locali e segretario comunale per danno erariale conseguente l&#8217;illegittimo conferimento di incarico a professionista esterno per l&#8217;attività di consulenza e assistenza in favore dell&#8217;ente locale in assenza dei presupposti di legge (Riforma in parte la sentenza n. 303/2007 della Sezione Veneto)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</blockquote>
<blockquote><p><a href="http://bddweb.corteconti.it/bdddaccessibile/VisualizzaDoc.aspx?doc=009/12D02174009.htm&amp;dta=20091125&amp;num=2174&amp;eto=Sentenza&amp;mta=Responsabilita&amp;sze=LAZIO&amp;numPagina=">Sentenza n. 2174/09 del 25 novembre 2009 &#8211; Sezione giurisdizionale Lazio </a><br />
<a href="http://bddweb.corteconti.it/bdddaccessibile/VisualizzaDoc.aspx?doc=009/12D02174009.htm&amp;dta=20091125&amp;num=2174&amp;eto=Sentenza&amp;mta=Responsabilita&amp;sze=LAZIO&amp;numPagina=">In tema di indebita erogazione di un finanziamento da parte della Regione Lazio in favore di un&#8217;associazione </a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://bddweb.corteconti.it/bdddaccessibile/VisualizzaDoc.aspx?doc=009/18D00714009.htm&amp;dta=20091124&amp;num=714&amp;eto=Sentenza&amp;mta=Responsabilita&amp;sze=CALABRIA&amp;numPagina=">Sentenza n. 714/09 del 24 novembre 2009 &#8211; Sezione giurisdizionale Calabria </a><br />
<a href="http://bddweb.corteconti.it/bdddaccessibile/VisualizzaDoc.aspx?doc=009/18D00714009.htm&amp;dta=20091124&amp;num=714&amp;eto=Sentenza&amp;mta=Responsabilita&amp;sze=CALABRIA&amp;numPagina=">In tema di responsabilità di amministratori locali e dipendente comunale per danno erariale della P.A. derivante dalla trasformazione di suoli privati mediante l&#8217;esecuzione di opere pubbliche in assenza di legittima procedura espropriativa (Nella fattispecie la Sezione ha ritenuto il danno non attuale non essendo ancora intervenuto il passaggio in giudicato della sentenza civile) </a></p></blockquote>
<blockquote>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"></td>
<td valign="top"><a href="http://bddweb.corteconti.it/bdddaccessibile/VisualizzaDoc.aspx?doc=009/12D02060009.htm&amp;dta=20091109&amp;num=2060&amp;eto=Sentenza&amp;mta=Responsabilita&amp;sze=LAZIO&amp;numPagina=">Sentenza n. 2060/09 dell&#8217;11 novembre 2009 &#8211; Sezione giurisdizionale Lazio </a><br />
In tema di responsabilità del Direttore dei lavori per danno erariale conseguente la realizzazione di un&#8217;opera pubblica in difformità del progetto originale voluto dall&#8217;amministrazione locale.(Nella fattispecie la Sezione ha riconosciuto la responsabilità del convenuto per la realizzazione di un&#8217;opera qualitativamente non equipollente a quella deliberata dall&#8217;Ente locale)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</blockquote>
<blockquote><p><a href="http://lagiurisprudenza.files.wordpress.com/2007/12/ccontisent-97_2009_sezg_fvg.doc"><span style="color:#0a2b66;"><strong>Sezione giurisdizionale per il Friuli venezia Giulia &#8211; sentenza 18 marzo 2009, n. 97 &#8211; DIRETTORE GENERALE PRIVO DELLA LAUREA &#8211; </strong><span style="color:#000000;"><span style="font-size:10pt;background:yellow;font-family:Verdana;">La Sezione</span><span style="font-size:10pt;background:yellow;font-family:Verdana;"> osserva peraltro che se anche si volesse assumere – per ipotesi &#8211; che l’incarico alla nominata, in assenza del possesso di una laurea, era illegittimo, quello che in ogni caso difetterebbe nella fattispecie portata a giudizio sarebbe comunque la fondatezza del secondo dei presupposti dell’azione di responsabilità che ne occupa e che dovrebbe sussistere congiuntamente al primo, vale a dire la fondatezza dell’assunto che l’incarico avrebbe </span><span style="font-size:10pt;background:yellow;font-family:Verdana;">prodotto in concreto un danno </span><span style="font-size:10pt;background:yellow;font-family:Verdana;">patrimoniale al Comune di Udine per essere stata corrisposta alla </span><span style="font-size:10pt;background:yellow;font-family:Verdana;">Rag. T L </span><span style="font-size:10pt;background:yellow;font-family:Verdana;">una retribuzione eccedente la professionalità e la funzionalità amministrativa che la medesima, i</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">n quanto sprovvista di laurea, poteva garantire. </span></span><span style="color:#000000;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></span></span></a></p>
<div><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></div>
<div><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></div>
<div><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></div>
<div><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></div>
<div><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></div>
<div><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></div>
<div><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></div>
<div><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></div>
<p><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></p>
<blockquote><p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;background:yellow;font-family:Verdana;"><a href="http://lagiurisprudenza.files.wordpress.com/2007/12/ccontisent-97_2009_sezg_fvg.doc"><span style="color:#0a2b66;">La sussistenza di tale danno appare infatti manifestamente esclusa dalla elevata professionalità che di fatto la Rag. T L aveva dimostrato di possedere negli oltre due decenni di dirigenza apicale del Comune di Udine ed altresì, nello specifico, dalla professionalità dimostrata quale Vice Direttore Generale del Comune stesso dall’anno 2000 all’anno 2006, altresì con diretto svolgimento della funzione di Direttore Generale dell’ente nei lunghi periodi di vacanza di tale figura, secondo quanto ha dedotto, non smentita, la difesa dei convenuti.</span></a></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><a href="http://lagiurisprudenza.files.wordpress.com/2007/12/ccontitrento_6_09.doc"><span style="color:#0c64f2;">Sezione giurisdizionale per la regione trentino Alto Adige &#8211; sentenza 19 febbraio 2009 n. 6 - <strong>Condanna il Segretario Generale di un Comune per l&#8217;affidamento a professionista esterno</strong> dell&#8217;incarico di redazione di un frazionamento per la realizzazione di un&#8217;opera pubblica in carenza di profoli di complessità o di straordinaria urgenza</span></a></span></p></blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><a href="http://lagiurisprudenza.files.wordpress.com/2007/12/cconti_sentenza-n-166-sez-g-veneto.doc"><span style="color:#36ce30;">Sezione giurisdizionale per il Veneto &#8211; sentenza 18 febbraio 2009 n. 166 &#8211; Esclude la <strong>responsabilità per danno erariale</strong> degli amministratori, del segretario comunale e del revisore dei conti per avere rinunciato alla esecuzione di un&#8217;opera appaltata ma non ancora iniziata, stornando le risorse già allocate a favore di altra opera pubblica ritenuta più urgente</span></a></span></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.centrostudi-sv.org/Portale/default.aspx?tabid=76&amp;IDNews=2462#2462"><span style="color:#118cee;">Sezione Giurisdizionale di appello per la Regione Siciliana &#8211; Sentenza 13 gennaio 2009, n. 1 &#8211; <em><span style="color:#000000;">I pareri di regolarità tecnica e contabile, resi sulla proposta di delibera consiliare, sono da ritenersi privi di effetto sul verificarsi del danno da indebita erogazione, sussistendo la piena riferibilità causale all’organo deliberante che pone detti pareri in posizione di mero presupposto giuridico.</span></em></span></a></span></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><a href="http://lagiurisprudenza.files.wordpress.com/2007/12/ccontisent-980-2008.doc"><span style="color:#e91544;">Sezione giurisdizionale per la Lombardia &#8211; sentenza 29 dicembre 2008 n. 980 &#8211; Danno da tangente &#8211; danno alla concorrenza &#8211; Condanna di un dipendente di una impresa pubblica</span></a></span></p>
</blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/02/cconti-indagine-semplificazione.pdf"><span style="color:#f00e9a;">Sezioni riunite in sede di controllo &#8211; 29 ottobre 2008 - Indagine conoscitiva sulla semplificazione normativa e amministrativa</span></a></span></p></blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/02/cconti-diritti-rogito-del-28-ottobre-2008.doc"><span style="color:#089039;">Delibera n. 15 del 28 ottobre 2008 &#8211; Sezione delle Autonomie &#8211; <strong>DIRITTI DI ROGITO</strong> &#8211; Nella determinazione del quantum spettante al Segretario Comunale non può prescindersi dal periodo di effettivo servizio svolto dal soggetto interessato alla percezione dei compensi in parola</span></a></span></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/02/ccontin-27-parere-piemonte-2008.doc"><span style="color:#0e44f0;">Sezione regionale di controllo per il Piemonte &#8211; parere n. 27 del 14 ottobre 2008 - <strong>Per il CONFERIMENTO DI INCARICHI  DI CONSULENZA si può prescindere dal  requisito della COMPROVATA SPECIALIZZAZIONE UNIVERSITARIA solo nelle ipotesi espressamente stabilite dalla legge</strong></span></a></span></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#0e44f0;"><strong><a href="http://www.amcorteconti.it/giurisp/sicilia%206%2010%2008.htm">Sezione giurisdizionale d&#8217;appello per la regione siciliana &#8211; sentenza 6 ottobre 2008, n. 289 &#8211; incorre in responsabilità amministrativa il responsabile del servizio provveditorato di una ASL che si determina per la rinegoziazione del contratto di fornitura senza effettuare alcuna indagine di mercato e pagando prezzi di gran lunga superiori non solo a quelli praticati da altri soggetti vanditori di gas medicali ma anche a quelli che la stessa ditta applicava alle stesse forniture prestate ad altre strutture ospedaliere</a><br />
</strong></span></span></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#0e44f0;"><a href="http://www.amcorteconti.it/giurisp/sicilia%20app%20284%202008.htm">Sezione giurisdizionale d&#8217;appello per la Regione Siciliana &#8211; sentenza 1 ottobre 2008, n. 284 &#8211; i principi di buona amministrazione e di economicità impongono alle amministrazioni e agli enti pubblici di svolgere i compiti istituzionali avvalendosi di priprio personale, salvo le ipotesi tipizzate che in presenza dei presupposti normativi autorizzano il ricorso a professionalità esterne &#8211; Poichè il ricorso a professionalità esterne è stato dal legislatore ancorato a presupposti normativi rigidi, espressivi di una valutazione di utilità fatta a monte dal legislatore medesimo, </a><strong><a href="http://www.amcorteconti.it/giurisp/sicilia%20app%20284%202008.htm">il conferimento contra legem di incarichi a soggetti esterni determina responsabilità amministrativa per un danno erariale pari ai relativi corrispettivi, essendo qualsiasi valutazione di utilitas per l&#8217;incarico effetivamente espletato preclusa dalla violazione delle condizioni legittimanti il conferimento</a></strong></span></span></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#0e44f0;"><strong><a href="http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezione-de1/Referti-al/Anno-2008/Deliberazione-n.13.doc_cvt.htm">Deliberazione 16 settembre 2008, n. 13 &#8211; Sezione autonomie &#8211; Stato dei controlli della Corte dei Conti sugli organismi partecipati dagli enti locali -le perdite delle società partecipate dagli enti locali devono essere conteggiate unitamente al risultato del bilancio dell&#8217;ente locale, al fine di evitare che l&#8217;ente sia al contempo, da un lato, in una situazione di sana gestione,e, dall&#8217;altro, debba rispondere per i debiti scaturiti dalla gestione delle società partecipate</a><br />
</strong></span></span></p>
</blockquote>
<blockquote><p><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/10/corte-conti-assenze-sindaco.doc"><span style="color:#f42f0a;">Sentenza n. 213 del 3 settembre 2008 &#8211; Sezione giurisdizionale per la regione Basilicata &#8211; <strong>Responsabilità del Sindaco per assenze ingiustificate (riunioni inesistenti) e indebita percezione dell&#8217;indennità di missione</strong></span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/02/cconticontrolli-interniunideliberazione-n83-2008.doc"><span style="color:#0f747f;">Delibera n. 83 del 29 agosto 2008 &#8211; Sezione di controllo per la regione siciliana &#8211; Il sistema di controllo interno presso le università statali della Sicilia &#8211; anni 2003/2005</span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><span id="more-13"></span></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/10/cortecontisentenza-campania-rifiuti.doc"><span style="color:#489ab7;">Sentenza n. 1848 del 28 agosto 2008 &#8211; Sezione giurisdizionale per la Regione Campania &#8211; <strong>Responsabilità del Commissario governativo per l&#8217;emergenza rifiuti in Campania derivante dal raddoppio ingiustificato del compenso ai componenti della commissione giudicatrice</strong> per l&#8217;affidamento dell&#8217;appalto concorso per la fornitura di un sistema informativo regionale per l&#8217;emergenza rifiuti</span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/10/cortecontigeometra-parere-congruita-immobile.doc"><span style="color:#51ad51;">Sentenza n. 462 del 7 agosto 2008 &#8211; Sezione giurisdizionale per la Liguria &#8211; <strong>Responsabilità di geometra comunale per parere di congruità nel procedimento di vendita di un immobile</strong></span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/10/cortecontidanno-immagine-intrasmiss-eredi.doc"><span style="color:#c13e55;">Sentenza n. 358 del 4 agosto 2008 &#8211; Sezione Prima centrale di appello &#8211; In ipotesi di <strong>danno all&#8217;immagine</strong> deve escludersi la trasmissibilità agli eredi del debito, non potendosi verificare, solo per questo profilo, l&#8217;arricchimento del dante causa </span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/10/cortecontispese-promozione-commerc.doc"><span style="color:#34ca85;">Sentenza n. 346 del 28 luglio 2008 &#8211; Sezione Prima centrale di Appello &#8211; <strong>Responsabilità per spese sostenute da un ente locale per attività di promozione commerciale all&#8217;estero</strong></span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/10/cortecontiomessadenunciadanno.doc"><span style="color:#f52109;">Sentenza n. 344 del 25 luglio 2008 &#8211; Sezione Prima centrale di Appello - <strong>Responsabilità di funzionario del servizio legale per omessa denuncia di danno erariale alla Procura contabile</strong></span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/10/corteconticonsuntivi.doc"><span style="color:#2d1de1;">Sentenza n. 337 del 23 luglio 2008 &#8211; Sezione Prima centrale di Appello &#8211; </span><span style="color:#9a1fdf;"><strong>Insussistenza della giurisdizione contabile sui conti consuntivi dei Comuni</strong></span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/10/cortecontidoppio-lavoro.doc"><span style="color:#9a1fdf;">Sentenza n. 346 del 21 luglio 2008 &#8211; Sezione giurisdizionale per il Friuli Venezia Giulia &#8211; <strong>In tema di doppio lavoro svolto da dipendente pubblica durante l&#8217;assenza per malattia</strong></span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/10/cortecontiautovelox.doc"><span style="color:#2466da;">Sentenza n. 502 del 14 luglio 2008 &#8211; Sezione giurisdizionale regionale per la Toscana &#8211; <strong>Responsabilità amministrativo-contabile del Comandante PM che permette l&#8217;installazione di autovelox non omologato e non presidiato dagli operatori di PM</strong></span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><!--more--></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezione-de1/Referti-al/Anno-2008/Deliberazione-Enti-locali-.doc_cvt.htm"><span style="color:#e519b4;">Delibera n. 10 del 4 luglio 2008 - Sezione delle Autonomie -<strong> Relazione sulla gestione finanziaria degli enti locali esercizi 2006-2007</strong></span></a></p></blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.corteconti.it/Tutte-le-N/News_Modifiche.doc_cvt.htm"><span style="color:#2fcf4f;">Delibera n. 229 del 19 giugno 2008 &#8211; Modifiche al <strong>&#8220;Regolamento per l&#8217;organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti&#8221;</strong></span></a></p>
</blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/cartella/Documenti/Sezione-gi20/Novit--giu/2008/sentenza-1719-2008-Sicilia.doc_cvt.htm"><span style="color:#048efa;">Sentenza n. 1719 del 19 giugno 2008 &#8211; Sezione giurisdizionale per la Regione Siciliana -</span></a><span style="color:#048efa;"> Stabilisce la <strong>responsabilità amministrativa</strong> <strong>del messo comunale per omessa tempestiva notifica dell&#8217;atto tributario dell&#8217;Agenzia delle Entrate</strong> e lo condanna al pagamento, in favore del Comune, della somma di €. 552.382,89 (corrispondente al debito f.b. nei confronti dell&#8217;Agenzia delle Entrate), oltre agli interessi legali e alle spese di giudizio.</span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#048efa;"><a href="http://www.amcorteconti.it/giurisp/sicilia_1707_2008.htm">Sentenza 1707 del 18 giugno 2008 &#8211; sezione giurisdizionale per la Sicilia &#8211; in tema di DANNO INDIRETTO per condanna al risarcimento danni derivante da responsabilità precontrattuale dell&#8217;amministrazione</a><br />
</span></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezioni-re/Lazio1/Deliberazi/Anno-2008/Delibera-n.15-g-2008---Linee-guida-consulenze.doc_cvt.htm"><span style="color:#c73e38;">Deliberazione n. 15 del 7 maggio 2008 &#8211; Sezione di controllo per il Lazio &#8211; <strong>Linee guida per il conferimento incarichi di consulenza</strong></span></a></p>
<p><span style="color:#c73e38;"><strong><a href="http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezioni-re/Sicilia/Deliberazi/Anno-2008/deliberazione-n.32-2008-contr.doc_cvt.htm">Delibera 29 aprile 2008, n. 32 &#8211; sezione di controllo per la regiona Siciliana &#8211; indagine sul funzionamento degli ATO relativamente alla gestione dei rifiuti, e disamina dei correlati profili finanziari</a><br />
</strong></span></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/cartella/Documenti/Sezione-gi4/Novit--giu/Anno-2008/sentenza-21--2008-trento.doc_cvt.htm"><span style="color:#f74107;">Sentenza n. 21 del 21 aprile 2008 &#8211; Sezione giurisdizionale per la Regiona Trentino Alto Adige</span></a><span style="color:#f74107;"> &#8211; Riconosce la <strong>piena responsabilità amministrativa di una dipendente provinciale che, durante il periodo di astensione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio, ha frequentato un corso professionale</strong>. Il danno erariale, al cui pagamento viene condannata, corrisponde al trattamento economico percepito dalla convenuta nel corrispondente periodo</span></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezione-ce1/Anno-2008/Adunanza-c/delibera-n.11--2008.doc_cvt.htm"><span style="color:#5c9ca3;">Relazione n. 11 del 18 aprile 2008 &#8211; Esiti della gestione del Ministero dell&#8217;Ambiente finalizzata alla promozione dello sviluppo sostenibile cd. <strong>PROGRAMMA AGENDA 21</strong></span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><strong><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/cartella/Documenti/Sezione-I-/Novit--giu1/20071/sentenza-n.-154-prima-appello.doc_cvt.htm">Sentenza n. 154 del 7 aprile 2008 &#8211; Sezione I centrale giurisdizionale di appello -</a> </span><span style="color:#ff00ff;">Amministratori &#8211; Illegittimo raddoppio dell&#8217;indennità di carica a favore del Sindaco &#8211; sussiste colpa grave</span></strong></p></blockquote>
<blockquote><p><!--more--></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.entilocali.provincia.le.it/nuovo/node/5830"><span style="color:#000000;">Deliberazione n. 10/pareri/2008 &#8211; Sezione di controllo per la Lombardia &#8211; <strong>INCARICHI ESTERNI</strong> - Gli incarichi relativi alle funzioni amministrative ordinarie esulano dall&#8217;ambito di applicabilità della disciplina dettata dall&#8217;art. 3, comma 55, L. finanziaria 2008 per gli incarichi esterni di studio, ricerca e consulenza</span> </a></span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><strong><a href="http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezioni-re/Lombardia1/Pareri/Anno-2008/parere-7-Lombardia.doc_cvt.htm">Deliberazione n. 7/pareri/2008 &#8211; Sezione di controllo per la Lombardia -</a> <span style="color:#ff99cc;">Il DIVIETO DI PROCEDERE AD ASSUNZIONE DI PERSONALE riferito agli enti locali non virtuosi nell&#8217;anno 2006 riveste efficacia temporalmente limitata all&#8217;anno 2007</span></strong></span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><strong><span style="color:#ff99cc;"><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/02/ccontidelibera-262-2008.doc"><span style="color:#f33e0b;">Deliberazione n. 262 del 3 aprile 2008 &#8211; Sezione di controllo per l&#8217;Abruzzo &#8211; Le norme della legge finanzia per il 2008 in tema di incarichi conferiti dalle PA a soggetti esterni NON INCIDONO SUGLI INCARICHI DI PROGETTAZIONE disciplinati dal Dlgs 163/08</span></a></span></strong></span></p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Deliberazione n. 18 del  28 febbraio 2008" href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/03/calabriaparere18-08.pdf">Deliberazione n. 18 del 28 febbraio 2008</a> &#8211; Sezione di controllo per la Calabria &#8211; Alla luce del novellato art. 36 DLgs 165/2001, negli enti locali in cui non è prevista la dirigenza non è possibile coprire posti di responsabile dei servizi o degli uffici attraverso forme contrattuali flessibili a tempo determinato, previste dal c.c. e dalle leggi di lavoro subordinato nell&#8217;impresa, se non nei limiti delle deroghe espressamente previste</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/cartella/Documenti/Sezione-gi20/Novit--giu/2008/Sentenza-n.215-2008-del-21-gennaio-2008.doc_cvt.htm"><span style="color:#39c685;">Sentenza n. 215 del 21 gennaio 2008 &#8211; Sezione giurisdizionale per la regione Siciliana &#8211; Condanna i consiglieri comunali che, col loro voto negativo alla proposta di riconoscimento del debito fuori bilancio, hanno impedito un&#8217;accordo transattivo che avrebbe fatto risparmiare il Comune, successivamente condannato al pagamento di una somma maggiore dal Tribunale</span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezioni-re/Sicilia/Deliberazi/Anno-2008/DELIBERAZIONE-N.3-2008-CONTR..doc_cvt.htm">Deliberazione n. 3 del 21 gennaio 2008 &#8211; Sezione di controllo per la regione Siciliana &#8211; Indagine in materia di conferimento di incarichi di consulenza negli enti locali</a></p></blockquote>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><a href="http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/cartella/Documenti/Sezioni-Ri/Anno-2007/Sentenza-n.12-2007-QM-del-27-dicembre-2007.doc_cvt.htm">Sentenza n. 12 del 27 dicembre 2007 &#8211; Sezioni riunite &#8211; <strong>RICORSO ALL&#8217;INDEBITAMENTO PER FINANZIARE SPESE DIVERSE DA QUELLE DI INVESTIMENTO</strong> -<span style="font-size:8pt;font-family:Verdana;"> ai fini della configurazione della fattispecie sanzionatoria è necessario che ricorra, nella fattispecie concreta, l&#8217;elemento soggettivo della colpa grave del dolo &#8211; è necessario che la delibera di contrarre il mutuo venga portata ad esecuzione mediante la stipula del relativo contratto, non essendo sufficiente, al fine suddetto, la sola adozione della delibera di contrarre il mutuo stesso -</span> nel caso di una delibera di indebitamento per far fronte ad una sentenza esecutiva di condanna emessa successivamente al 7 novembre 2001, ma relativa a fatti accaduti precedentemente alla predetta data, il debito deve ritenersi “maturato” al momento del deposito della sentenza stessa e non già al momento &#8211; antecedente &#8211; in cui l&#8217;ente, soggetto passivo dell&#8217;obbligazione pecuniaria, avrebbe dovuto eseguire la controprestazione da cui è scaturita, in seguito, la sentenza esecutiva.</a></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><a href="http://www.centrostudi-sv.org/Portale/default.aspx?tabid=76&amp;IDNews=2003#2003">Sentenza n. 425 del 12 novembre 2007 &#8211; Sezione III centrale d&#8217;appello &#8211; <strong>Non costituisce SPESA DI RAPPRESENTANZA</strong> l&#8217;acquisto di 46 borse professionali di marca pregiata, da destinare ai Consiglieri regionali, e di n. 5 penne Montblanc da destinare ai componenti dell&#8217;ufficio di presidenza che ha disposto la spesa</a></span></p>
<p><span style="color:#ff00ff;">Sentenza n. 596 del 26 ottobre 2007 &#8211; Sezione di controllo per la Lombardia &#8211; <strong><a href="http://www.centrostudi-sv.org/Portale/default.aspx?tabid=76&amp;IDNews=1962#1962">Operazioni di investimento mediante strumenti finanziari derivati</a></strong></span></p>
<p><span style="color:#339966;">Sentenza n. 687/2007 del 9 ottobre 2007 – Sezione giurisdizionale per la regione Liguria &#8211; <a href="http://www.corteconti.it/La-Corte-n/Liguria/Sezione-Gi/Novit--giu/Sentenza-n.-687-2007-del-9-ottobre-2007.doc_cvt.htm">Comune – Sindaco, tecnici e segretari comunali – <strong>Responsabilità per danno erariale</strong> derivante da condanna per fatto illecito connesso a fattispecie di c.d. accessione invertita (irreversibile trasformazione di immobili illegittimamente occupati) – Fattispecie &#8211; Sussistenza</a></span></p>
<p><a href="http://www.centrostudi-sv.org/Portale/default.aspx?tabid=76&amp;IDNews=2013#2013">Sentenza n. 970/2007 del 22 giugno 2007 &#8211; Sezione giurisdizionale per la Regione Calabria &#8211; <strong>Responsabilità amministrativo-contabile del Sindaco, del Segretario Comunale e dei revisori, per il pagamento, effettuato dal comune, della contravvenzione mossa dall&#8217;Amministrazione Provinciale al Sindaco pro-tempore</strong>, per la mancanza, nella sede municipale, dei registri di carico e scarico dei rifiuti e per aver omesso di effettuare le comunicazioni-denunce obbligatorie delle quantità e delle caratteristiche qualitative dei rifiuti oggetto dell&#8217;attività di trattamento e smaltimento.</a></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Sentenza n. 79/2007 del 7 giugno 2007 – Sezione giurisdizionale per la regione Basilicata &#8211; Procura della Repubblica &#8211; </span><a href="http://www.corteconti.it/La-Corte-n/Basilicata/Sezione-Gi/Novit--giu/Sentenza-n.-79-2007-del-7-giugno-2007.doc_cvt.htm"><span style="color:#0000ff;">Dipendente – Responsabilità per danno erariale della P.A. (<strong>indebita retribuzione per assenze ingiustificate dal servizio</strong>) – Fattispecie – Sussis</span>te</a></p>
<p><span style="color:#993300;"><a href="http://marialetizia.wordpress.com/corte-dei-conti-n-10652007-del-13-aprile-2007-%E2%80%93-sezione-giurisdizionale-per-la-regione-sicilia/">Sentenza n. 1065/2007 del 13 aprile 2007 – Sezione giurisdizionale per la regione Sicilia &#8211; <strong>Esclude la responsabilità per danno erariale </strong>del dirigente di un Comune che non aveva dato spontanea esecuzione a decreti ingiuntivi passati in giudicato.</a></span> <a href="http://www.corteconti.it/La-Corte-n/Sicilia/Sezione-Gi1/Novit--giu/Sentenza-n.-1065-2007-del-13-aprile-2007.doc_cvt.htm"><br />
</a></p></blockquote>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/lagiurisprudenza.wordpress.com/13/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lagiurisprudenza.wordpress.com&amp;blog=2250287&amp;post=13&amp;subd=lagiurisprudenza&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/06/la-corte-dei-conti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/986af4fb01670c8ce772a931fbd3ddde?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">marialetizia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Corte di Cassazione</title>
		<link>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/04/corte-di-cassazione-sezioni-unite-n-23439-del-12-novembre-2007/</link>
		<comments>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/04/corte-di-cassazione-sezioni-unite-n-23439-del-12-novembre-2007/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 09:41:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maria letizia pittari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/04/corte-di-cassazione-sezioni-unite-n-23439-del-12-novembre-2007/</guid>
		<description><![CDATA[Ultima modifica 24 novembre 2009 Corte di Cassazione, Sezioni unite civili, 9 novembre 2009, n. 23677 Corte di Cassazione 12 ottobre 2009, n. 39706 - I Consiglieri Comunali possono rivelare alla stampa documenti di cui sono venuti in possesso in ragione del diritto di &#8230; <a href="http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/04/corte-di-cassazione-sezioni-unite-n-23439-del-12-novembre-2007/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lagiurisprudenza.wordpress.com&amp;blog=2250287&amp;post=6&amp;subd=lagiurisprudenza&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><strong>Ultima modifica 24 novembre 2009</strong></span></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.studiolegalelaw.net/consulenza-legale/14350"><span style="color:#ff0000;">Corte di Cassazione, Sezioni unite civili, 9 novembre 2009, n. 23677</span></a></span></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.cortedicassazione.it/Notizie/GiurisprudenzaPenale/SezioniSemplici/SchedaNews.asp?ID=1507"><span style="color:#20adde;">Corte di Cassazione 12 ottobre 2009, n. 39706 - I Consiglieri Comunali possono rivelare alla stampa documenti di cui sono venuti in possesso in ragione del diritto di accesso riconosciutogli per tale qualifica dall&#8217;art. 54 che regola il funzionamento del Consiglio comunale</span></a></span></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><strong><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#888888;">Cassazione civile, sez. III, sentenza 29.09.2009 n° 20806 &#8211; </span></span></strong><a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=47988"><strong><span style="color:#888888;">Obbligazione del medico, obblighi di diligenza e consenso informato  - con nota di Paolo Franceschetti</span></strong></a></span></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><strong><span style="color:#288572;"><a href="http://www.foroeuropeo.it/sen/cas/09/11131.htm"><span style="color:#2d9477;">Corte di Cassazione 13 marzo 2009, n. 11131 &#8211; No agli AUTOVELOX nascosti: è truffa</span></a></span></strong></span></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/02/relazionemobbingmassimario.pdf"><span style="color:#cd19d1;">Corte di Cassazione, ufficio del massimario &#8211; Relazione n. 142 del 10 novembre 2008 &#8211; Condotta idonea a determinare una condizione di <strong>MOBBING</strong>del lavoratore &#8211; Mobbing orizzontale e verticale - Responsabilità</span></a></span></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><a href="http://giurisprudenza2008.files.wordpress.com/2008/02/relazionelsicurezzamassimario2.doc"><span style="color:#da6110;">Corte di Cassazione, ufficio del massimario &#8211; Relazione III/11/08 del 29 luglio 2008 &#8211; Legge 24 luglio 2008, n. 125 &#8211; Misure urgenti in materia di <strong>SICUREZZA PUBBLICA</strong></span></a></span></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.cortedicassazione.it/Notizie/GiurisprudenzaCivile/SezioniUnite/SchedaNews.asp?ID=2059">Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, 8 aprile 2008, n. 9040 &#8211; <strong>La possibilità di agire per il risarcimento del danno ingiusto causato da un atto amministrativo illegittimo, senza la necessaria pregiudiziale impugnazione dell&#8217;atto lesivo, comporta che il termine di prescrizione dell&#8217;azione di adempimento decorre dalla data dell&#8217;illecito</strong></a></p>
</blockquote>
<blockquote>
<div><a href="http://www.neldiritto.it/appgiurisprudenza.asp?id=2489">Sezioni Unite &#8211; sentenza n. 27169 del 28 dicembre 2007 &#8211; <strong>ANNULLAMENTO DELL&#8217;AGGIUDICAZIONE E SORTE DEL CONTRATTO MEDIO TEMPORE STIPULATO</strong>- Le Sezioni unite civili intervengono sulla dibattuta questione dell’attrazione alla giurisdizione del g.o. o del g.a. delle controversie sulle sorti del contratto stipulato tra stazione appaltante e soggetto aggiudicatario, a fronte dell’annullamento, in sede di giurisdizione amministrativa, della pregressa aggiudicazione.<br />
</a></div>
</blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.neldiritto.it/appgiurisprudenza.asp?id=2489">La Suprema Corte, in accoglimento del gravame proposto, dichiara la giurisdizione del g.o.</a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.miolegale.it/massima.php?id=405">Sezioni Unite &#8211; sentenza n. 26617 del 28 dicembre 2007 &#8211; </a><strong><a href="http://www.miolegale.it/massima.php?id=405">Le obbligazioni pecuniarie possono essere estinte anche con assegno circolare che il creditore può rifiutare solo per giustificato motivo</a></strong></p></blockquote>
<p><strong> </strong></p>
<blockquote><p><span style="font-size:10pt;color:#002777;font-family:Verdana;"><a href="http://lavoro.newsfood.com/Archivi/20080114-CCass_25838_111207.pdf">Sezioni Unite &#8211; sentenza n. 25838 dell&#8217;11 dicembre 2007 &#8211; <strong>MANSIONI SUPERIORI</strong>- L&#8217;art. 36 Cost. trova integrale applicazione, senza sbarramenti temporali &#8211; dunque anche per il periodo antecedente al 30 giugno 1998 &#8211; nel settore del pubblico impiego privatizzato, anche quando le mansioni siano corrispondenti ad una qualifica di due livelli superiore a quella di inquadramento</a></span></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.iussit.eu/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=307&amp;Itemid=1"><span style="font-size:10pt;color:#002777;font-family:Verdana;">RELAZIONE N. 121 del 23 novembre 2007 &#8211; Gli effetti delle sentenze di incostituzionalità n. 348 e 349 del 2007 sui giudizi pendenti in MATERIA ESPROPRIATIVA</span></a></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="font-size:10pt;color:#002777;font-family:Verdana;">SEZIONI UNITE N. 23439 DEL 12 novembre 2007 &#8211; <a href="http://www.cortedicassazione.it/Documenti/23439.pdf">In tema di lavoro pubblico contrattualizzato, la Corte ha riaffermato il consolidato principio &#8211; secondo cui per &#8220;procedure concorsuali di assunzione&#8221; ex art. 63, comma 4, d.lgs. n. 165 del 2001, riservate alla giurisdizione del giudice amministrativo, s’intendono anche quelle dirette a permettere l&#8217;accesso del personale già assunto ad una fascia o area funzionale superiore, e cioè ad una progressione verticale che consista nel passaggio ad un posizione funzionale qualitativamente diversa, tale da comportare una novazione oggettiva del rapporto di lavoro</a></span></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.ricercagiuridica.com/sentenze/index.php?num=2467">SEZIONI UNITE N. 23031 del 2 novembre 2007 &#8211; <strong>GIURISDIZIONE &#8211; CIRCOLARE DELL&#8217;AGENZIA DELLE ENTRATE &#8211; DIFETTO ASSOLUTO DI GIURISDIZIONE</strong>La circolare con la quale l’Agenzia delle Entrate interpreta una norma tributaria, anche qualora contenga una direttiva agli uffici gerarchicamente subordinati perché vi si uniformino, esprime esclusivamente un parere dell’Amministrazione, che, in quanto atto meramente interno, non ha alcuna efficacia vincolante esterna per il contribuente, né è impugnabile innanzi al giudice amministrativo, non essendo un atto generale di imposizione, o al giudice tributario, non essendo atto di esercizio di potestà impositiva.</a></p></blockquote>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/lagiurisprudenza.wordpress.com/6/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lagiurisprudenza.wordpress.com&amp;blog=2250287&amp;post=6&amp;subd=lagiurisprudenza&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/04/corte-di-cassazione-sezioni-unite-n-23439-del-12-novembre-2007/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/986af4fb01670c8ce772a931fbd3ddde?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">marialetizia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Corte Costituzionale</title>
		<link>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/04/corte-costituzionale-103-e-104-del-23-marzo-2007/</link>
		<comments>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/04/corte-costituzionale-103-e-104-del-23-marzo-2007/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 09:17:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maria letizia pittari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/04/corte-costituzionale-103-e-104-del-23-marzo-2007/</guid>
		<description><![CDATA[Ultima modifica 10 maggio 2010 Corte Costituzionale 14 aprile 2010, n. 143 - Dichiara l&#8217;illegittimità costituzionale della Legge della regione siciliana 20 marzo 1951, n. 29 (Elezione dei deputati all&#8217;ARS), così come modificata dalla L. 22/2007 (Norme in materia di &#8230; <a href="http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/04/corte-costituzionale-103-e-104-del-23-marzo-2007/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lagiurisprudenza.wordpress.com&amp;blog=2250287&amp;post=5&amp;subd=lagiurisprudenza&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong><span style="color:#ff0000;">Ultima modifica 10 maggio 2010</span></strong></div>
<blockquote>
<div><strong><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.gazzettaufficiale.it/gunewsletter/dettaglio.jsp?service=5&amp;datagu=2010-04-28&amp;task=dettaglio&amp;numgu=17&amp;redaz=010C0361&amp;tmstp=1273133249264"><span style="color:#3366ff;">Corte Costituzionale 14 aprile 2010, n. 143 -</span></a><span style="font-weight:normal;"><a href="http://www.gazzettaufficiale.it/gunewsletter/dettaglio.jsp?service=5&amp;datagu=2010-04-28&amp;task=dettaglio&amp;numgu=17&amp;redaz=010C0361&amp;tmstp=1273133249264"><span style="color:#3366ff;"> Dichiara l&#8217;illegittimità costituzionale della Legge della regione siciliana 20 marzo 1951, n. 29 (Elezione dei deputati all&#8217;ARS), così come modificata dalla L. 22/2007 (Norme in materia di ineleggibilità ed incompatibilità dei deputati regionali), nella parte in cui non prevede l&#8217;incompatibilità tra l&#8217;ufficio di deputato regionale e la sopravvenuta carica di sindaco e assessore di un comune, compreso nel territorio della Regione, con popolazione superiore a 20.000 abitanti</span></a></span></span></strong></div>
</blockquote>
<blockquote>
<div><strong><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.gazzettaufficiale.it/gunewsletter/dettaglio.jsp?service=5&amp;datagu=2010-03-10&amp;task=dettaglio&amp;numgu=10&amp;redaz=010C0207&amp;tmstp=1268831414054"><span style="color:#339966;">Corte Costituzionale 24 febbraio 2010, n. 81 &#8211; Ancora sullo SPOILS SYSTEM</span></a></span></strong></div>
</blockquote>
<blockquote>
<div style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/schedaDec.asp?Comando=RIC&amp;bVar=true&amp;TrmD=&amp;TrmDF=&amp;TrmDD=&amp;TrmM=&amp;iPagEl=1&amp;iPag=1"><span style="color:#eb1376;">Corte costituzionale &#8211; ordinanza 9 marzo 2009, n. 70 &#8211; STABILIZZAZIONE DI PERSONALE NON DI RUOLO PRESSO LE PA NELL&#8217;ANNO 2007 &#8211; Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell&#8217;art. 1, comma 519, legge finanziaria 2007</span></a></span></strong></div>
</blockquote>
<div><strong><span style="color:#ff0000;"> </span></strong></div>
<p><strong><span style="color:#ff0000;"> </span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;"> </span></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<blockquote>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><a href="http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_ultimo_deposito.asp?comando=let&amp;sez=ultimodep&amp;nodec=19&amp;annodec=2009&amp;trmd=&amp;trmm="><span style="color:#2dadd2;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:'Courier New';">CORTE COSTITUZIONALE 30 gennaio 2009, n. 19 </span></span><span style="font-size:x-small;"><em><span style="font-family:'Courier New';">- </span></em></span><span style="font-size:x-small;"><em><span style="font-family:'Courier New';">dichiara</span></em><span style="font-family:'Courier New';"> l&#8217;illegittimità costituzionale dell&#8217;art. 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nella parte in cui non include nel novero dei soggetti legittimati a fruire del congedo ivi previsto il figlio convivente, in assenza di altri soggetti idonei a prendersi cura della persona in situazione di disabilità grave.</span></span></span></a></p>
</blockquote>
<blockquote>
<div style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.cortecostituzionale.it/attualita/rassegna_stampa/rassegnastampaquestionidecise/schedaDec.asp?sez=seguito&amp;annopubblicazione=2009&amp;Comando=LET&amp;NoDec=20&amp;AnnoDec=2009&amp;TrmD=&amp;TrmM="><span style="color:#2433da;"><strong>Corte Costituzionale 26 gennaio 2009, n. 20 &#8211; Voto a numeri </strong><span style="color:#000000;"><span style="font-size:x-small;">Questa Corte, in plurime decisioni, ha sinora escluso che la tesi dell&#8217;insussistenza, nell&#8217;ordinamento vigente, di un obbligo di motivazione dei punteggi attribuiti in sede di correzione e della idoneità degli stessi punteggi numerici a rappresentare una valida motivazione del provvedimento di inidoneità costituisse una interpretazione obbligata e univoca della normativa vigente (ordinanze n. 466 del 2000, n. 233 del 2001, n. 419 del 2005 e, da ultimo, n. 28 del 2006). </span></span></span></a></span></div>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:'Courier New';"><strong><span style="font-size:x-small;"><a href="http://www.cortecostituzionale.it/attualita/rassegna_stampa/rassegnastampaquestionidecise/schedaDec.asp?sez=seguito&amp;annopubblicazione=2009&amp;Comando=LET&amp;NoDec=20&amp;AnnoDec=2009&amp;TrmD=&amp;TrmM="><span style="color:#2433da;"> Tuttavia, nella più recente evoluzione della giurisprudenza del Consiglio di Stato, tale tesi si è ormai consolidata, privando la tesi minoritaria, ancora adottata in alcune isolate pronunce, di ogni concreta possibilità di definitiva affermazione giurisprudenziale. Questa Corte deve quindi prendere atto della circostanza che la soluzione interpretativa offerta in giurisprudenza costituisce ormai un vero e proprio «diritto vivente».</span></a><span style="color:#2433da;"> <a href="http://www.ildirittopericoncorsi.it/leggiarticolon.php?id=755"><span style="color:#f2310c;">COMMENTO</span></a></span></span></strong></span></p>
</blockquote>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_ultimo_deposito.asp?comando=let&amp;sez=ultimodep&amp;nodec=386&amp;annodec=2008&amp;trmd=&amp;trmm="><span style="color:#188b1a;"><strong>Corte Costituzionale 25 novembre 2008, n. 386 - COPERTURA FINANZIARIA DELLE LEGGI REGIONALI -</strong> La Corte dichiara l&#8217;incostituzionalità, per violazione dell&#8217;art. 117, co. 3, Cost., di una norma di legge regionale calabrese, che non indicava la quantificazione complessiva della spesa pluriennale da essa introdotta </span></a></span></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_indice.asp?sez=indice&amp;Comando=LET&amp;NoDec=237&amp;AnnoDec=2008&amp;TrmD=&amp;TrmM="><span style="color:#f00e84;">Corte Costituzionale n. 237 del 30 giugno 2008 &#8211; <strong>APPALTI SOTTO SOGLIA &#8211; MECCANISMO DI ESCLUSIONE AUTOMATICA DELLE OFFERTE ANOMALE &#8211; Art. 1 co. 6 L.R. 16/2005</strong> - La Corte restituisce gli atti al TAR Sicilia-PA anche in considerazione del fatto che la norma censurata è stata nel frattempo modificata dall&#8217;art. 1, co. 10, L.R. 20/2007</span></a></p></blockquote>
<p><span id="more-5"></span></p>
<blockquote><p><span style="color:#350bf3;"><a href="http://www.cortecostituzionale.net/giurisprudenza/pronunce/scheda_ultimo_deposito.asp?comando=let&amp;sez=ultimodep&amp;nodec=190&amp;annodec=2008&amp;trmd=&amp;trmm=">Sentenza n. 190 del 6 giugno 2008 &#8211; Dichiara l&#8217;illegittimità costituzionale dell&#8217;art. 1, commi 588, 589 e 590 della L. 286/2006 -</a> <span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Courier New;"><strong>La previsione del divieto di erogazione di somme in favore di consorzi e società partecipate dalle amministrazioni territoriali, nel caso di inadempimento da parte di queste ultime dell&#8217;obbligo di comunicazione dei dati stabilito dal comma 587, contenuta al comma 588, costituisce un illegittimo vincolo all&#8217;autonomia di spesa della Provincia di Bolzano, nonché all&#8217;autonomia finanziaria degli enti locali</strong>, garantite dal Titolo VI dello statuto speciale e, con disposizioni non unilateralmente derogabili dal legislatore statale, dalle relative norme di attuazione (&#8230;) -</span></span><span style="font-family:'Courier New';"><span style="font-size:x-small;"> </span></span><span style="font-family:'Courier New';"><span style="font-size:x-small;">Nella specie, la violazione del suddetto obbligo di comunicazione non incide sul complessivo limite di spesa da parte della Regione o dell&#8217;ente locale. Pertanto, <span style="color:#350bf3;"><strong>non può ritenersi che la previsione sanzionatoria</strong></span> di cui al comma 588 a carico delle amministrazioni regionali e locali che non abbiano comunicato i dati prescritti dal comma 587 <strong>costituisca </strong>– come affermato dal comma 590 – <strong>principio di coordinamento della spesa pubblica, vincolante anche per le Regioni e le Province autonome</strong>. &#8211; </span></span><span style="font-family:'Courier New';"><span style="font-size:x-small;">Sulla base dei medesimi argomenti devono ritenersi fondate anche le censure sollevate nei confronti del comma 589 (&#8230;)</span></span><span style="font-family:'Courier New';"><span style="font-size:x-small;"> Il predetto comma 589 sanziona la violazione del divieto di erogazione delle somme in favore delle società e dei consorzi partecipati dalle amministrazioni regionali o locali, – stabilito dal comma 588 e conseguente alla violazione dell&#8217;obbligo di comunicazione dei dati cui al comma 587 – con la detrazione dai fondi erariali a qualsiasi titolo trasferiti alle medesime Regioni ed enti locali di una somma pari alla spesa sostenuta nell&#8217;anno dagli stessi, anche in tal caso senza alcuna connessione con la violazione di un limite complessivo di spesa imposto a Regioni ed enti locali. Anche la previsione di tale sanzione non costituisce dunque principio fondamentale di coordinamento della finanza pubblica – in contrasto con quanto affermato dal comma 590 – ed è quindi lesiva dell&#8217;autonomia di spesa e, più in generale, dell&#8217;autonomia finanziaria regionale e provinciale</span></span></span></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_indice.asp?sez=indice&amp;Comando=LET&amp;NoDec=161&amp;AnnoDec=2008&amp;TrmD=&amp;TrmM="><span style="color:#ef2e0f;">Sentenza n. 161 del 20 maggio 2008 &#8211; <strong>SPOILS SYSTEM</strong> &#8211; <span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Courier New;"><em>dichiara</em><span style="font-size:10pt;font-family:'Courier New';"> l&#8217;illegittimità costituzionale dell&#8217;art. 2, comma 161, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria), convertito, con modificazioni, dall&#8217;art. 1, comma 1, della legge 24 novembre 2006, n. 286, nella parte in cui dispone che gli incarichi conferiti al personale non appartenente ai ruoli di cui all&#8217;art. 23 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull&#8217;ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche), «conferiti prima del 17 maggio 2006, cessano ove non confermati entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto»;</span></span></span></span></a></p></blockquote>
<blockquote>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.federalismi.it/applMostraDoc.cfm?Artid=10041">Sentenza n. 159 del 20 maggio 2008 &#8211; </a><span style="color:#f00e29;"><a href="http://www.federalismi.it/applMostraDoc.cfm?Artid=10041"><strong><span style="text-decoration:underline;">Norme della legge finanziaria 2007</span></strong> -</a> Misure per il contenimento della spesa pubblica nelle Regioni &#8211; Previsione di riduzione degli oneri degli organismi politici e degli apparati amministrativi, dei compensi e indennità dei componenti degli organi rappresentativi, e del numero dei medesimi, soppressione degli enti inutili, fusione delle società partecipate, ridimensionamento delle strutture organizzative &#8211; Qualificazione della previsione quale principio fondamentale di coordinamento della finanza pubblica ai fini del rispetto dei parametri europei &#8211; <span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Società partecipate dalle Regioni &#8211; Disciplina dei compensi degli amministratori e del numero massimo dei componenti del consiglio di amministrazione &#8211; Qualificazione della previsione quale principio fondamentale di coordinamento della finanza pubblica.</span> </span></span></p>
</blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_indice.asp?sez=indice&amp;Comando=LET&amp;NoDec=146&amp;AnnoDec=2008&amp;TrmD=&amp;TrmM=">Sentenza n. 146 del 16 maggio 2008 &#8211; Dichiara non fondata la questione di illegittimità costituzionale dell&#8217;art. 1<span style="font-size:10pt;font-family:'Courier New';">, comma 224, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006, in relazione all&#8217;art. 3 Cost., in materia di <strong>retribuzione nelle festività civili nazionali ricadenti di domenica</strong></span></a></p></blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.federalismi.it/applMostraDoc.cfm?Artid=9626&amp;content=in+tema+di+formazione+dei+dipendenti+delle+pubbliche+amministrazioni&amp;content_author=">Sentenza n. 75 del 28/3/2008 &#8211; Norme della L. finanziaria 2007 che istituiscono l&#8217;Agenzia per la formazione dei dirigenti e dei dipendenti delle PA &#8211; Dichiara inammissibili e non fondate le questioni sollevate poichè <strong>può essere data una interpretazione conforme a Costituzione e meno ampia all&#8217;espressione &lt;Pubbliche amministrazioni&gt;, escludendo che detta espressione comprenda Regioni ed Enti locali</strong></a></p>
</blockquote>
<blockquote><p><a href="http://www.ipsoa.it/Articoli/Esploso.aspx?ID=826591&amp;LinkParam=Opinione">Sentenza del 20/7/2007 n. 314 &#8211; Dichiara l&#8217;illegittimità costituzionale della legge provvedimento che si traduca in una reiterazione non procedimentalizzata dei vincoli espropriativi</a></p></blockquote>
<blockquote>
<div><a href="http://www.studiolegalelaw.it/new.asp?id=3538"><strong>DECRETO BERSANI</strong> &#8211; Sentenza n. 443 del 21 dicembre 2007 &#8211; Dichiara infondata la questione di illegittimità costituzionale dell&#8217;art. 2, co. 1 lett. a), poichè la norma, nell&#8217;abrogare le <strong>disposizioni che prevedono l&#8217;obbligatorietà di tariffe fisse o minime, ovvero il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti</strong>, tende a stimolare una maggiore concorrenzialità nell&#8217;ambito delle attività libero professionali e intellettuali, offrendo all&#8217;utente una più ampia possibilità di scelta fra le diverse offerte, maggiormente differenziate fra loro, con la nuova normativa, sia per i costi che per le modalità di determinazione dei compensi. essa, pertanto, attiene alla materia <strong>TUTELA DELLA CONCORRENZA</strong>, riservata alla competenza legislativa esclusiva dello Stato dall&#8217;art. 117, secondo comma, lett. e), Cost.</a></div>
</blockquote>
<div>&lt;/br&gt;</div>
<blockquote>
<div><a href="http://marialetizia.wordpress.com/corte-costituzionale-n-348-e-n-349-del-24-ottobre-2007/"><strong>INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE</strong> &#8211; Sentenze n. 348 e 349 del 24 ottobre 2007 &#8211; Riscrivono l&#8217;art. 5 bis <span style="color:#000000;">del decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333 (Misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica) </span><span style="color:#000000;"><span style="background:#ffffff none repeat scroll 0 50%;">convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1992, n. 359</span></span>, cioè la norma che si occupa dell&#8217;indennità di espropriazione, e descrivono i rapporti fra ordinamento della Corte Europea dei diritti dell&#8217;uomo e ordinamento italiano</a></div>
</blockquote>
<blockquote><p><a href="http://marialetizia.wordpress.com/corte-costituzionale-sentenze-n-103-e-104-del-2332007/"><strong>SPOILS SYSTEM</strong> &#8211; Sentenze n. 103 e 104 del 23 marzo 2007 &#8211; La corte, ripercorrendo i vari passaggi delle riforme che hanno riguardato la dirigenza pubblica, dichiara l’illegittimità costituzionale delle norme impugnate, per contrasto con gli artt. 97 e 98 Cost</a><a href="http://marialetizia.wordpress.com/corte-costituzionale-sentenze-n-103-e-104-del-2332007/">.</a></p></blockquote>
<p style="margin-bottom:0;">
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/lagiurisprudenza.wordpress.com/5/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lagiurisprudenza.wordpress.com&amp;blog=2250287&amp;post=5&amp;subd=lagiurisprudenza&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/04/corte-costituzionale-103-e-104-del-23-marzo-2007/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/986af4fb01670c8ce772a931fbd3ddde?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">marialetizia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Benvenuti!</title>
		<link>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/03/hello-world/</link>
		<comments>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/03/hello-world/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Dec 2007 11:38:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maria letizia pittari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[In questa sezione del sito trovi la giurisprudenza di interesse per gli enti locali. Per rendere più semplice e rapida la lettura, il documento è preceduto da un breve riassunto-commento o sono evidenziate le parti più importanti.<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lagiurisprudenza.wordpress.com&amp;blog=2250287&amp;post=1&amp;subd=lagiurisprudenza&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In questa sezione del sito trovi la giurisprudenza di interesse per gli enti locali. Per rendere più semplice e rapida la lettura, il documento è preceduto da un breve riassunto-commento o sono evidenziate le parti più importanti.</strong></p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/lagiurisprudenza.wordpress.com/1/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lagiurisprudenza.wordpress.com&amp;blog=2250287&amp;post=1&amp;subd=lagiurisprudenza&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lagiurisprudenza.wordpress.com/2007/12/03/hello-world/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/986af4fb01670c8ce772a931fbd3ddde?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">marialetizia</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
